Filoni di farine miste

Filoni di farine miste. Mi capita a volte di pensare di fare del Pane normale … comune … niente di che … e invece viene fuori un Pane degno di essere pubblicato! E’ il caso di questi Filoni di farine miste. Di solito faccio il pane in casa una o due volte la settimana, lo divido e lo congelo. Anche perché io lo assaggio appena, il mangiatore di pane incallito, in famiglia, è mio marito.

Quindi decido di fare questo pane mischiando un po’ di farine che avevo già in giro. Far mangiare del pane con farine integrali o avena a mio marito, è di norma impossibile. Gliela devo camuffare dentro il pane. Lui è come i bambini; l’importante è che il pane non sia scuro … altrimenti fa i capricci, proprio come i bambini! Però un po’ di farine integrali fanno bene, soprattutto a lui che soffre di colesterolo alto. Vuoi sapere cosa c’è dentro? Ora te lo dico. Filoni con farine miste.

Ingredienti:

60 g di pasta madre (se usi il lievito di birra 2 g)

100 g di acqua

100 gi di farina manitoba

300 g di acqua

10 g di malto

50 g di farina di avena

50 g di farina integrale

100 g di farina di kamut

200 g di semola di grano duro

100 g di farina 0

10 g di sale

Poco olio di oliva

Procedimento:

Come sempre io ho impastato con il bimby ma puoi fare anche a mano o con una semplice impastatrice. Preparare il lievitino con i primi tre ingredienti. Lasciar maturare almeno 12 ore. Io l’ho preparato e poi, siccome sapevo che il giorno dopo non avrei potuto prenderlo in mano, l’ho messo in frigo per 24 ore.

Mettere quindi l’acqua e il malto nel boccale e far girare 20 secondi vel. 2. Senza bimby sciogliere il malto nell’acqua. Aggiungere quindi tutte le farine e sopra il sale, impastare per 3 minuti, funzione spiga. Oliare una ciotola con poco olio e mettere l’impasto, formando una palla. Lasciar raddoppiare. Stesso discorso del lievitino, non avrei avuto tempo e dovevo rallentare la lievitazione, quindi ho chiuso bene la ciotola in un sacchetto e messo sul balcone, fino al giorno dopo. Fuori c’erano 6 gradi e c’è rimasto per circa 15 ore.

Questo per dirvi che non dovete diventare matti per stare dietro agli impasti. Vi potete aiutare con il frigo o, ora che fa ancora freddo, con le temperature esterne. Questo pane quindi, tra lievitino e impasto, è stato in giro per casa per tre giorni.

Una volta raddoppiato l’impasto, spolverare di semola il piano di lavoro e rovesciare l’impasto. Formare due filoni, dividendo in due l’impasto. Oppure fare le forme che desiderate. Io ho appiattito leggermente ogni singolo pezzo, arrotolato su se stesso e formato due filoni, dalla forma allungata. Ho posato su carta forno, direttamente sulla placca e fatto dei tagli profondi con una lametta. Lasciato lievitare al caldo (nel forno con la luce accesa) per circa due ore.

Accendere il forno al massimo della potenza. Infornare e mettere sul fondo del forno una teglietta con dell’acqua fredda. Spruzzare le pareti del forno e far cuocere per 10 minuti, poi abbassare a 200° spruzzare di nuovo acqua e cuocere per circa 20 minuti. Abbassare di nuovo a 180° poggiando i due filoni direttamente sulle griglie del forno e finire di cuocere. In tutto ci vorranno 45 minuti. Gli ultimi 5 minuti accendere la funzione ventilato, se si vuole una bella crosta croccante.

Ve lo consiglio, se vi piacciono i pani rustici, profumati, con crosta croccante e interno morbido.

Era tanto tempo che non pubblicavo un pane, non perchè non lo faccia ma appunto, perchè sono sempre le stesse ricette, di pane “comune” di farina bianca o al più di semola. Oggi sbirciando tra le bozze, ho trovato questa e ve la propongo.

Allora come avete trascorso il weekend? Il mio da dimenticare, ho l’influenza. Febbre alta, dolori ovunque, tosse, raffreddore … vabbè, avete capito. Praticamente ho fatto la larva tra divano e letto, davanti la tv o cercando di leggere il libro di turno. Cosa difficile quando hai la febbre … non riesci a concentrarti e ti lacrimano gli occhi.

Oggi va un pochino meglio ma è subentrato un dolore acuto dietro le orecchie, alternativamente destra e sinistra, una pacchia! Basta, non vi affliggo più coi miei mali. Spero voi stiate meglio e vi auguro un buon inizio di settimana.

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22 pensieri su “Filoni di farine miste”

  1. Avatar

    Tu la fai sempre facile, amica mia, con gli impasti ed i tempi di riposo !! Io invece lo trovo così complicato che anche sabato, che sono stata praticamente a casa tutto il giorno, non sono riuscita ad organizzarmi per fare un lievitato Ho letto non so quanto ricette e tra biga o polish o preimpasto e/o maturazione in frigo mi sembrava di non starci dentro con i tempi per cui ho desistito :-((
    Mio figlio moooolto lentamente sono riuscita ad educarlo al gusto delle farine integrali ed alternative al punto che ora mi sgrida se gli propongo pane bianco. C’e sempre speranza ! Un bacione

    1. ipasticciditerry

      Ma no, basta lanciarsi e con l’esperienza ti dimentichi anche dell’orologio. io, se non fosse che devo scrivere la ricetta per il blog, non ci farei nemmeno caso all’orologio. Anche perchè è sempre molto indicativo, è variabile da troppi fattori. Può darsi che sia anche un discprso di educazione dei maschi, anzi ne sono abbastanza certa. Vedo i miei nipoti abituati a mangiare di tutto fin da piccoli. Un bacione grande a te

  2. Avatar

    Ecco, brava come i bambini, lo dico perchè ne conosco un altro 😉
    Un pane che emana il profumo di pane fresco dalla foto ^_^
    Fino ad ora solo mio marito ha avuto febbre e tosse per qualche giorno, io tiro dritto imperterrita :))
    Un bacione e guarisci presto.

    1. ipasticciditerry

      Eccone qua un altra compagna di avventura! Ma si Dani, che dobbiamo fare? Cerchiamo di fregarli come riusciamo, alla fine peggio per loro. Spero che sei riuscita a schivarla l’influenza, mio marito ce l’ha fatta, ne è uscito indenne. Grazie tesoro, un bacione

  3. Avatar

    Ho una voglia di mangiare un bel po’ di pane che non te ne fai un’idea… al momento solo pasta e riso.. sogno un panino farcitissimo di qualunque cosa, purchè goduriosa, il tuo filone me lo papperei tutto a mò di bruschetta

  4. Avatar

    concordo con Elena, dev’essere un difetto del genere maschile l’avversione a tutto ciò che è integrale 🙁 anche mio papà, solo pane (e pasta) bianco assatanato, proprio quello che io invece di solito fuggo come la peste 😀 ottima soluzione i tuoi filoni per dar fondo ai piccoli rimasugli di farine varie. un abbraccio tesoro e rimettiti in forma presto

    1. ipasticciditerry

      Io non li capisco guarda … il mio poi è pure noioso nei gusti, sempre le stesse cose mangerebbe tanto che io, se non sono cose troppo complicate, me le preparo per me e per lui la solita noiosa bistecca o pasta al sugo. Che palle! Grazie Fede, oggi meglio, un abbraccio grande

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