Gnocchi ricotta e peperoni cruschi con cime di rapa

Gnocchi di ricotta e peperoni cruschi con cime di rapa. Mi piace tanto provare nuovi abbinamenti, nonostante le smorfie di mio marito, quando si trova davanti un piatto nuovo. Avevo questi peperoni cruschi da finire e mi frullava nella testa di mescolarli a della pasta fresca. Poi mi sono trovata della ricotta in scadenza e ho deciso di farci degli gnocchi di ricotta. Il condimento è il classico delle Orecchiette con cime di rapa e, nella mia mente, ci stava proprio bene con questi Gnocchi. E avevo proprio ragione, sono gustosi e buonissimi!

Ebbene si, nella cucina dei Pasticci di Terry, non si mangiano sempre e solo dolci … anzi! Io adoro i primi piatti, che quasi sempre rendo piatti unici, unendo vitamine (date dalle verdure) proteine (dalla carne o dal pesce) … in fondo per i pranzi e le cene di tutti i giorni, noi portiamo in tavolo un solo piatto e non primo, secondo ecc ecc … con la vita di oggi, non è necessario ingerire troppe calorie, sopratutto alla nostra età. Voi invece cosa portate in tavola tutti i giorni? Sono curiosa … Gnocchi di ricotta e peperoni cruschi con cime di rapa.

Ingredienti per due persone:

250 g di ricotta (per me vaccina ben scolata)

100 g farina 0 o semola rimacinata di grano duro

30 g di peperoni cruschi ridotti in polvere

 

800 g di cime di rapa

4 filetti di acciughe sott’olio sgocciolati

1 spicchio di aglio

Peperoncino a piacere

 

Procedimento:

Preparare gli gnocchi, impastando tutti gli ingredienti. Lasciar riposare il panetto ottenuto per circa 15 minuti, coperto da un canovaccio.

Nel frattempo pulire e mondare le cimpe di rapa, lavarle bene e scolare. Con la pasta di ricotta, tirare dei cilindri e tagliare a tocchetti, formando i vostri gnocchi. Qua fateli grandi quanto volete, io ho preferito farli piccoli. Disporli, ben distanziati tra loro. Ora potete cuocerli subito o, se li avete preparati in anticipo, mettete al riparo da correnti d’aria.

Cuocere gli Gnocchi, gettandoli in acqua in ebollizione salata, insieme alle cime di rapa. Se sono freschi, ci vorranno dai 5 ai 10 minuti di cottura. Scolarli molto bene, perché le cime di rapa trattengono l’acqua.

Mettere lo spicchio di aglio e i filetti di acciuga in un giro di olio evo. Io lo spicchio di aglio poi lo tolgo, se a voi piace, lasciatelo.  Scolare bene Gnocchi e cime di rapa e unirli alle acciughe, facendo saltare il tutto per alcuni minuti.

Oggi comincio la settimana con un ottimo primo piatto, insolito per la presenza dei peperoni cruschi, con cui tempo fa, avevo preparato questo ottimo Pasticcio di riso e le cime di rapa, che letteralmente adoro! Era da tanto che non vi presentavo altro che dolci ma cucino anche molto altro, ve lo assicuro. Il dolce ritorna giovedì, con qualcosa che voglio consigliarvi per il vostro fine settimana.

Come è andato il vostro weekend? Io alla fine sono rimasta a casa per impegni di mio marito e non sono più andata in montagna, se tutto va bene (o dovrei dire male?) ci andrò il prossimo fine settimana. Per ora vi auguro un buon inizio di settimana e arrivederci qui giovedì prossimo, vi aspetto.

 

Print Friendly, PDF & Email

30 pensieri su “Gnocchi ricotta e peperoni cruschi con cime di rapa”

  1. Ciao Terry! Guarda la casualità: proprio l’altro giorno una mia collega mi parlava degli gnocchi di ricotta :-). Lei li ha preparati usando ricotta di pecora. Tu hai usato la vaccina? Bisogna farla scolare bene, prima di usarla?
    Il mio w.e. è stato bello intenso :-). Giretti soliti con la mamma il sabato, pulizie, manutenzione ordinaria e straordinaria sulla mia persona ^__^ e poi ieri…zuppa, biscotti e passeggiata tra i banchetti allestiti per la festa patronale del comune di Rivoli (nei pressi di Torino).
    Buon inizio di settimana!!! A giovedì (che sono troppo curiosa di scoprire il consiglio per il we)

    1. ipasticciditerry

      Questa volta ho usato la vaccina perchè già i peperoni cruschi e il condimento hanno un sapore intenso ma se usi tipo sugo di pomodoro, puoi tranquillamente usare quella di pecora o di capra. Io li faccio spesso, alternando le varie tipologie di ricotta. Non sapevo fossi piemontese … dopo due giorni di blog offline, oggi è uscita la ricetta del dolce per la domenica, l’hai già visto? Buon fine settimana e un bacio.

  2. Terry che spettacolo! I peperoni cruschi li adoro ma qui sono introvabili. Bellissima idea di quella di aggiungerli nell’impasto dei gnocchi di ricotta, chissà che sapore. E mi garba anche il condimento che si sposa, secondo me, alla perfezione con i gnocchi. Un abbraccio

    1. ipasticciditerry

      Anche dalle mie parti sono introvabili. Questi me li ha donati un amica della Basilica, durante una sua visita al nord. Si, donano un ottimo sapore agli impasti. Grazie Laura, un abbraccio anche a te

  3. che buoni questi gnocchi terry! con un piatto così davvero non serve altro… una porzione di questi è già un pasto completo, equilibrato e appetitoso! buon inizio settimana cara, a presto 🙂

  4. Anche io sono più da salto che da dolce, anche se pubblico sempre dolci. E’ che i dolci sono più comodi da fotografare 🙂
    adoro i peperoni cruschi, mi sono venuti gli occhi a cuoricino davanti a questi gnocchi. Vorrei capire perchè gli uomini sono sempre così diffidenti…mah saranno i geni. Sono tutti uguali

    1. ipasticciditerry

      Si, perchè in effetti pubblicando per la maggior parte dolci, si potrebbe pensare che non facciamo altro ahahahah ma non è vero, naturalmente. Ma che ne so … ti dico l’ultima di oggi; io e Gabriele abbiamo mangiato broccoletti in insalata e fagioli rossi con cipollina fresca, insieme a una bistecca. Lui si è fatto due foglie di insalata … incorreggile direi.

  5. il week end neanche male, ma il lunedì è stato pessimo! mi tiro su con questi gnocchi…devono essere davvero deliziosi, ma i peperoni prima li hai fritti o hai utilizzato quelli essiccati ne ho anch’io una buona dose e vorrei provarci 🙂
    Complimenti!

    1. ipasticciditerry

      Grazie Elena. No, io li ho usati secchi, tritati e poi mischiati all’impasto degli gnocchi. Si idratano cuocendo, mantenendo tutto il gusto e il profumo. Provali. Io ne ho ancora un pò e ci farò delle tagliatelle all’uovo … vediamo cosa mi suggerisce l’estro del momento 🙂

  6. Io e l’adolescente siamo sempre da soli a pranzo perché mio marito pranza fuori ed é una vera fortuna 😊 perché lui è un tipo molto “cucina tradizionale” e noi tutto l’opposto quindi mangiamo spesso etnico, indiano, messicano o mediorientale e comunque sempre vegetariano salvo due pasti di carne (solo l’adolescente) alla settimana. Spesso piatto unico anche per noi con molte associazioni cereali + legumi o sformati/crocchette oppure paste gratinate con verdure. Questi gnocchi sono una bimba già a vederli in foto e devono essere gustosissimi. Proprio il tipo di piatto che ci fa impazzire 😊😘

    1. ipasticciditerry

      Fortunata davvero. Io ora ho i miei cuccioli che sono delle buone forchette e assaggiano tutto, senza problemi. Ma lui è davvero un incubo guarda. Spesso mi tocca fare piatti diversi perchè lui non assaggia nemmeno e questo mi fa arrabbiare! Ma dico, è giusto che ognuno abbia i propri gusti ma se nemmeno sai che sapore hanno come fai a rifiutare a priori? Se ti capitano peperoni cruschi ti consiglio di provarli, sono certa apprezzerete, tu e tuo figlio.

  7. che sogno i peperoni cruschi. ancora rimpiango quelli che mi portò una collega direttamente dalla Basilicata qualche anno fa. godurioso questo piatto di gnocchi, decisamente promosso a pieni voti l’inizio settimana salato 🙂 un bacione tesoro, buona serata

  8. Gustosissima questa versione di gnocchi. Io li faccio raramente ma quando li faccio è sempre con qualcosa di diverso e questa mi piace un sacco! Poi mi metti le come di rafia che adoro 😍

  9. Mi hai riportato a Matera, a 4 anni fa, quando ho scoperto la meraviglia di questa città e ho assaggiato per la prima volta i peperoni cruschi… mi piacquero così tanto che li presi da essiccare, portandomeli dietro in Salento, dove proseguiva la vacanza… e messi al muro, al sole, li ho visti scurirsi e prepararsi per essere gustati! E sai che mentre accadeva ciò, svezzavo e coccolavo Tarallino, che poi sarebbe tornato a Roma con me e sarebbe diventato anche un po’ tuo?! Te l’ho raccontato apposta, perchè ci vedo un bel filo… di ricordi, di sapori, di momenti assaporati!
    Adorerei mangiare questi gnocchi, sappilo :*

    1. ipasticciditerry

      Ma dai … vedi? Continuano i fili conduttori tra di noi ♥ Mi piace questo continuo rincorrerci tra di noi: negli ingredienti, nei luoghi, nei momenti vissuti. Grazie di avermi raccontato anche questo.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *