Pane misto Orzo e Maiorca

Pane misto Orzo e Maiorca. Negli ultimi mesi non ho fatto tanto pane, come invece facevo prima del mio impegno di nonna sitter. In genere faccio sempre i soliti tipi di pane, tipo le Mafalde o il Pane di tutti i giorni  

Capita che non peso nemmeno gli ingredienti ma vado a “sentimento” come si dice. Questo invece ho pesato tutti gli ingredienti perché ho usato due farine particolari, rimasugli rimasti nei sacchetti e  volevo finire, prima del gran caldo. E’ venuto un pane molto saporito, leggermente scuro alla vista ma molto buono. Se non avete la farina Maiorca, usate lo stesso quantitativo di integrale. Ha un sapore diverso ma il risultato sarà gradevole.

Comunque a me il pane non viene mai uguale, anche quando uso le stesse ricette. Le variabili, come ho già detto più volte, sono molteplici. Lo stesso tipo di farina, se fresca o meno, cambia il risultato. Anche come vengono conservate le farine, incide poi sul gusto finale. Possono assorbire più o meno acqua e anche qui il risultato cambia. L’umidità dell’aria incide anche questo sul risultato finale … Insomma tante le variabili per ottenere risultati mai uguali. L’importante è capire dalla consistenza dell’impasto, quando aggiungere liquidi o solidi, per ottenere un risultato ottimale. Insomma il mio consiglio è sperimentare e provare, fino a ottenere un risultato ottimale, secondo i nostri gusti. Ecco la ricetta per questo Pane che vi consiglio di provare: Pane misto Orzo e Maiorca

Ingredienti:

per il lievitino

100 g di acqua

5 g di lievito di birra fresco

100 g di farina 00

 

Per l’impasto

50 g di farina di orzo

100 g di farina di maiorca (se non l’avete usate pure farina integrale)

200 g di farina 0

200 g di farina manitoba

350 g di acqua

11 g di sale fino

 

Procedimento:

Preparare il lievitino sciogliendo il lievito nell’acqua, aggiungere anche la farina, sbattere bene con una forchetta, coprire con pellicola e lasciar lievitare al raddoppio.

Aggiungere l’acqua e tutte le farine, impastando con un cucchiaio. Per ultimo aggiungere il sale. Impastare il giusto necessario, per amalgamare tutti gli ingredienti. Coprire e lasciar riposare per circa 20 minuti. Fare dei giri al centro e lasciar di nuovo riposare l’impasto. Ripetere di nuovo e vedrete che l’impasto sarà sempre più liscio e omogeneo.

Formare una palla e mettere a lievitare. Raggiunto il raddoppio, infarinare il piano di lavoro, allargare con le mani in un rettangolo e dare due giri a libro, a tre. Girare di 90° e dare altre due pieghe a tre. Arrotondare e chiudere sotto. Mettere questa pagnotta, dentro un cestino (o anche un colapasta, se non lo avete) ricoperto con un panno (dovete averne uno apposta, non lavato con detersivi o ammorbidenti) infarinato. Adagiare la pagnotta con l’apertura in alto. Coprire e mettere in frigo per almeno 6 ore. Togliere dal frigo e lasciar lievitare al raddoppio. 

Accendere il forno al massimo con dentro la teglia su cui andrete a cuocere il pane e porre sul fondo una teglia con dell’acqua fredda. Estrarre la teglia o la placca bella rovente (attenzione a non scottarvi) e rovesciatevi dentro la pagnotta di pane. Fare dei taglia a piacere e infornare, spruzzando abbondantemente le pareti di acqua fredda.

Dopo 10 minuti abbassare la temperatura a 220° e spruzzare di nuovo. Aspettare altri 10 minuti e spruzzare di nuovo. Ora cuocere per circa 20 minuti. Controllare che il fondo del pane non sia più molle. Togliere la teglietta con l’acqua sul fondo e adagiare il pane, direttamente sulla griglia. Abbassare la temperatura a 200° e cuocere per altri 10 minuti. Accendere la funzione ventilato e lasciar formare la crosta al pane, se vi piace. Altrimenti cuocere solo con funzione statico. Il pane è pronto quando battendo sul fondo, suonerà a vuoto.

Estrarre il pane dal forno e metterlo a raffreddare su una griglia in modo che disperda l’umidità. E’ un pane ottimo, anche dopo un paio di giorni. Io l’ho finito facendo delle bruschette con pomodorini, origano e feta, un filo di olio extra vergine, quello buono e … buon appetito!

Questa è una ricetta che avevo lì da un pò e mi sembra sia arrivata anche la sua ora. Passato un buon fine settimana? Io avrei voluto sperimentare qualche ricetta con la mia Bimba (la mia nuova pasta madre l’ho chiamata così) ma manco a dirlo, quando pensi di fare qualcosa, ci sono sempre degli inconvenienti che ti fanno desistere dal proposito.

Il mio papà ha avuto un problema di salute e ora è in ospedale. Mio marito si è ammalato, ha subito lo stress degli ultimi mesi e ora anche lui ha qualche problemino. Speriamo si riprendano in fretta entrambi. In più io ho partecipato a due eventi, chi mi segue sui social, di sicuro mi avrà vista.

Bene, quindi oggi è già lunedì e si riparte con una nuova settimana. Voi cosa avete fatto questo weekend? Spero per voi sia stato piacevole e rilassante. Buon inizio di settimana a tutti. Vi aspetto alla prossima ricetta che, ve lo dico già, sarà un dolce.

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24 pensieri su “Pane misto Orzo e Maiorca”

  1. Avatar

    In bocca al lupo per il tuo papà. Spero si riprenda presto, così come tuo marito.
    Lo stress è davvero una brutta bestia. Ne so qualcosa anch’io, ahimè.
    Che dire di questo pane? Solo che sono tanto contenta che siamo lontane perché se ti avessi sotto mano e potessi assaggiare i pani che sforni, ciao dieta!
    Un grande abbraccio

  2. Avatar

    Terry mi dispiace per il papà e anche per tuo marito. Spero si riprendano al più presto. Io invece ho spento il cell e ieri mi sono fatta una super camminata per le colline. Alla fine mi sono stancata un sacco ma è stato anche mooooolto rilassante. Niente stress da social, web, pc, TV. Natura e basta.
    Sai che quando vedo farine strane mi vengono gli occhi a cuoricino. L’orzo ce l’ho ma non avevo mai sentito questa farina Maiorca. Dove l’hai trovata? immagino sia sempre grano tenero

    1. ipasticciditerry

      Bellissima giornata allora, brava! Sai chi me l’ha regalata questa farina? La mia amica Tam del condominio. Tutte le farine “preziose” le congelo, così da preservarle da ospiti sgraditi. E piano piano le uso, centellindandole. Si, è grano tenero

  3. Avatar

    Prima di tutto ti faccio un grande in bocca al lupo sia per il papà che per tuo marito. Quindi passo ai complimenti, meritati, per questo pane fragrante ^_^
    Ti abbraccio forte forte
    Un bacione

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    Mi dispiace immensamente per i tuoi cari tesoro. Spero che questo periodo passi il più in fretta possibile e che tuo papà e tuo marito si rimettano in piena forma. Un grossissimo in bocca al lupo al profondo del cuore <3

    p.s. i tuoi pani sono sempre una gioia per occhi e palato 🙂

  5. Avatar

    Mi dispiace molto, capisco il peso dei pensieri di salute e dell’apprensione per i proprio cari in bocca al lupo. Quanto al pane invidio la tua abilità perchè io non ho molta pazienza con il lievito madre e i tempi di lievitazione,complimenti Terry cara

  6. Avatar

    Innanzi tutto tanti auguri di pronta guarigione al papà e a tuo marito, spero si risolva tutto molto presto e poi che dirti di questo pane? Goloso e buono! Mi incuriosisce la farina che hai usato non la conoscevo ,un bacione grande grande!

  7. Avatar

    mi piace molto questo pane, sa proprio di genuino!
    ti mando un grande abbraccio e ti auguro il meglio per i tuoi cari, che possano presto star meglio!
    a presto cara terry!

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