Lievito naturale Archives - I pasticci di Terry https://www.ipasticciditerry.com/tag/lievito-naturale/ Sun, 08 Dec 2024 08:09:44 +0000 it-IT hourly 1 https://wordpress.org/?v=6.8.8 https://www.ipasticciditerry.com/wp-content/uploads/2014/08/cropped-Logo-della-scuola-di-cucina-15x15-1-32x32.jpg Lievito naturale Archives - I pasticci di Terry https://www.ipasticciditerry.com/tag/lievito-naturale/ 32 32 Natale – Pan de Tony del maestro Chiera https://www.ipasticciditerry.com/natale-pan-de-tony-del-maestro-chiera/ https://www.ipasticciditerry.com/natale-pan-de-tony-del-maestro-chiera/#comments Sun, 08 Dec 2024 08:10:00 +0000 https://www.ipasticciditerry.com/?p=16556 Pan de Tony del maestro Chiera. Anche questa ricetta arriva dal libro del maestro Non solo cake, un libro che vi consiglio se come me, siete amanti dei lievitati. Un... [Continua a leggere]

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Pan de Tony del maestro Chiera. Anche questa ricetta arriva dal libro del maestro Non solo cake, un libro che vi consiglio se come me, siete amanti dei lievitati. Un libro ricco di idee, consigli e ricette, spiegate in maniera semplice da replicare. La versione che vi lascio è la classica, uvetta e la mia arancia candita, che trovate QUI.

A parer mio il risultato è un dolce soffice, goloso e profumato ma che si distanzia dal classico Panettone. Ben inteso è un dolce molto buono, da provare se siete amanti di lievitati, come vi dicevo ma non aspettatevi il Panettùn de’ Milan 🙂 Io ho impastato con il bimby il primo impasto e con l’impastatrice nel secondo impasto. Avevo paura di riscaldare troppo l’impasto con il bimby. Potete comunque impastare come vi pare.

Come sempre gli impasti sono due e il lievito madre, deve essere ben in forza per ottenere un buon prodotto. Ne abbiamo parlato abbondantemente in tutti i miei articoli sui panettoni, Vi rimando QUI. Pan de Tony del maestro Chiera.

Ingredienti per 1 panettone da chilo

Primo impasto

200 gr di farina manitoba W400

62 g di pasta madre ben in forza

87 g di acqua

50 g di zucchero

50 g di tuorli

75 g di burro

Procedimento:

come vi ho detto ho impastato con il bimby, mettere la pasta madre a pezzi, lo zucchero e l’acqua, impostare 5 minuti funzione spiga. Dopo circa 1 minuto aggiungere la farina, poi i tuorli poco alla volta. Per ultimo aggiungere il burro a pezzi, sempre poco alla volta. Lasciare nel boccale a riposo per circa 10 minuti e poi impostare ancora per 1 minuto funzione spiga. Così darete tempo alla maglia glutinica di formarsi.

Se volete potete procedere allo stesso modo con una impastatrice, senza tempi di attesa ma nello stesso ordine. Ora formare una palla e mettere a lievitare fino a tre volte circa il suo volume. Ci vorranno almeno 12/16 ore, dipende dalle vostre temperature. Ora mettere in frigo l’impasto per circa 1 ora per ben raffreddarlo.

La sera finito di fare il primo impasto, preparare una massa aromatica con il miele, la pasta di arance e i semini della bacca di vaniglia. Le dosi le trovate qui sotto

17,5 gr di miele

1 cucchiaino di pasta di arancia

1 bacca di vaniglia (i semini che sono all’interno)

ingredienti secondo impasto

il primo impasto

50 gr di farina

55 gr di tuorli

25 gr di uovo intero

55 gr di zucchero

75 gr di burro

4,5 gr di sale

112,5 gr di uvette

112,5 gr di scorza di arancia

Procedimento:

Mettere nel boccale dell’impastatrice il primo impasto, la farina e il sale, lasciare che riprenda bene l’incordatura. Mescolare i tuorli e l’uovo insieme allo zucchero, unire in due volte, sempre impastando e senza perdere l’incordatura che dovrà rimanere fino alla fine dell’impasto. Ora unire la miscela di miele e aromi. Infine il burro ben freddo e a pezzetti, poco alla volta.

Come ultima cosa unire uvetta e scorze di arancia a chiusura dell’impasto. Rovesciare sul piano di lavoro, dare delle pieghe di rinforzo, piegando l’impasto su se stesso a libro, prima da un lato e poi dall’altro, arrotondare e lasciar riposare per circa un ora.

A questo punto dividere secondo gli stampi che andrete a usare, pirlare bene l’impasto e posarlo all’interno dello stampo scelto. Io ho fatto due piccoli panettoni bassi.

Lasciar lievitare fino a un centimetro dal bordo.

Infornare a 165 gradi fino a 95 gradi al centro. Ci vorranno 40 minuti per 500gr e 50 minuti per un chilo. Queste sono solo indicazioni generali, dipende sempre dal vostro forno. Appena pronti infilzarli con degli aghi (io uso quelli da maglia) e metterli a testa in giù, appesi a delle scatole di ugual misura.

Al mattino dopo imbustarli e aspettare almeno 24 ore per gustarli, Così si sprigioneranno tutti i profumi e il burro si stabilizzerà. Con lievito madre, resistono anche due o tre settimane ben chiusi negli appositi cellophane.

Mi spiace non sia a fuoco …

E siamo arrivati anche a Natale; come vi ho sempre detto non è proprio una delle mie feste preferite e, da quando non c’è più mio papà lo è ancora meno. Comunque rispetto tutti e partecipo ai festeggiamenti insieme alla mia famiglia, aspettando che finiscano in fretta.

Credo che questo sarà il mio ultimo articolo per quest’anno. Da un pò di tempo ho di molto rallentato la pubblicazione ma continuo a girare per i blog/amici, spesso senza nemmeno commentare perchè comunque navigo da cellulare ed è molto difficile farlo, visto che ci sono sempre mille paletti: indirizzo mail, nome, collegamenti ai vari Google o WordPress … alla fine mi stufo ed esco.

Perciò amici miei auguro a voi e alle vostre famiglie tanta serenità e Pace, si pace con la maiuscola perchè non ci rendiamo mai conto abbastanza di quanto siamo fortunati a vivere in un paese non in guerra. Un abbraccio e

BUONE FESTE A TUTTI

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Pane con avanzi di farine https://www.ipasticciditerry.com/pane-con-avanzi-di-farine/ https://www.ipasticciditerry.com/pane-con-avanzi-di-farine/#comments Mon, 10 Jun 2019 05:22:37 +0000 http://www.ipasticciditerry.com/?p=13371 Oggi un Pane con avanzi di farina. Capita che ogni tanto mi trovo dei residui di farina, tutti questi sacchetti con dentro magari pochi grammi e allora cosa fai? Prendi... [Continua a leggere]

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Oggi un Pane con avanzi di farina. Capita che ogni tanto mi trovo dei residui di farina, tutti questi sacchetti con dentro magari pochi grammi e allora cosa fai? Prendi un briciolo di lievito di birra oppure rinfreschi la pasta madre e impasti, non sapendo cosa verrà fuori. Non sempre il risultato è degno di nota. Questa volta invece il pane era molto buono, leggermente rustico e saporito. Non abbiate paura a mischiare le varie farine. Dovete solo concentrarvi sulla lievitazione. Questa volta per esempio, c’erano delle farine deboli e il rischio era che slievitasse. Quindi occhio.

Io l’ho impastato, dopo aver fatto il solito lievitino lasciato maturare almeno dodici ore a temperatura ambiente, messo a lievitare a t.a. per un paio di ore e poi messo in frigorifero per altre dodici ore. Tolto dal frigo, l’ho rovesciato direttamente sulla teglia rovente del forno, senza lasciarlo lievitare di nuovo. Ma andiamo con ordine, ecco la ricetta del mio Pane con avanzi di farina e lievito naturale.

Ingredienti per il lievitino

50 g di pasta madre (oppure 5 g di lievito di birra)

100 g di acqua

100 g di farina 00

 

Impastare con

300 g di acqua

200 g di semola di grano duro

200 g di farina 0

50 g di farina di mais bianco finissima

4 g di malto

9 g di sale

 

Procedimento:

Dopo aver lasciato maturare il lievitino a temperatura ambiente scioglierlo nell’acqua con una forchetta, sbattendo vigorosamente. Si formerà una schiuma. Mischiare le farine con il malto e aggiungere piano piano al liquido. Quando comincerà a formarsi un impasto ruvido, aggiungere anche il sale e continuare a girare con una spatola. Coprire e lasciar riposare per dieci minuti circa. Quindi prendere dai bordi l’impasto e portare al centro, tutto intorno al panetto. Coprire e ripetere per altre tre o quattro volte, lasciando sempre riposare tra un giro e l’altro. Ungere quindi la ciotola di olio e posare il panetto, che avrà preso una certa forma con i giri effettuati. Coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente per due o tre ore. Controllare che sia partita la lievitazione e mettere in frigo per almeno dodici ore.

Al momento di infornare accendere il forno e portare alla massima temperatura, con dentro la placca del forno su cui adageremo il pane. A forno caldo, togliere la ciotola dal frigo e rovesciarla direttamente sulla placca rovente. Spolverare di farina e infornare. Lasciare circa 10/15 minuti spruzzando le pareti e il fondo con dell’acqua, almeno ogni 5 minuti. Abbassare a 200° e lasciar cuocere per altri trenta minuti, spruzzando sempre a intervalli regolari. A questo punto il pane avrà preso una certa consistenza.

Prenderlo delicatamente con una spatola e posarlo direttamente sulla gliglia del forno, togliendo da sotto la placca e mettendola sul fondo del forno. Dentro la placca, rovesciare un paio di bicchieri di acqua e continuare la cottura per altri 10 minuti. Togliere la placca con dentro l’acqua, mettere la funzione ventilato e finire la cottura. Ci vorranno ancora cinque minuti circa. Il pane deve assumere un bel colore dorato e battendo sotto, suonerà vuoto. Lasciar bene raffreddare prima di tagliarlo.  

Questa vuol essere solo un idea per finire tutti i residui di farine miste che vi trovate in casa. Ora sembra stia arrivando (finalmente) il caldo e non va bene tenere troppa farina in giro. Potrebbe fare i pidocchi della farina. Io le farine più “preziose” per il mio gusto, le tengo direttamente in freezer, chiuse prima in un sacchetto di carta, avvolto in un sacchetto di pellicola per alimenti. Così le preservo da ospiti indesiderati.

Ultimamente sforno poco il pane … un pò mi dispiace ma del resto preferisco dedicarmi ai miei bimbi e per fare il pane, non si può mai prevedere i tempi con esattezza. Come avete trascorso il weekend? Il mio è stato piacevole ma anche riposante. Ieri sono stata a un Eremo sul Monte Barro, un posto con una vista incantevole. Abbiamo festeggiato il compleanno di un amica, prima con una bella passeggiata sui nostri monti e poi con una bella mangiata, che non guasta mai.

Sono pronta a ripartire con la mia settimana, carica e riposata. Vi auguro un buon inizio di settimana, a presto.

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Natale – Panettone variegato di Ezio Marinato https://www.ipasticciditerry.com/panettone-variegato-di-ezio-marinato/ https://www.ipasticciditerry.com/panettone-variegato-di-ezio-marinato/#comments Thu, 01 Nov 2018 09:00:43 +0000 http://www.ipasticciditerry.com/?p=11560 Panettone variegato di Ezio Marinato.  Questa ricetta aspetta da un quasi un anno di essere pubblicata … e siccome penso sia ora di fare qualche esperimento per le prossime feste... [Continua a leggere]

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Panettone variegato di Ezio Marinato.  Questa ricetta aspetta da un quasi un anno di essere pubblicata … e siccome penso sia ora di fare qualche esperimento per le prossime feste natalizie, è arrivata l’ora di proporverla.Questa è la mia prima proposta di novembre per il nostro Granaio.

Quando ho visto questo Panettone variegato dalla Ale, subito mi ha incuriosito solo che dovendone fare alcuni non proprio per me, non mi sono fidata e sono andata con la solita ricetta DiCarlo, che trovate QUA.

Poi però è arrivato il momento di preparare il panettone anche per la mia famiglia e ho voluto provare questa nuova ricetta. Devo dire che quando ho iniziato il primo impasto, subito mi sono resa conto che era molto più gestibile. Rispetto all’altro contiene meno burro e più tuorli ma anche meno zucchero, nel totale.

Stessa cosa al secondo impasto. Insomma per quanti ritengono il DiCarlo complicato vi consiglio di provare anche questa ricetta di Ezio Marinato. E’ molto goloso e anche qui, potete variare come volete le sospensioni, ottenendo sempre un gusto diverso, fermo restando la base.

Infatti io ne ho preparati due così, come vi lascio la ricetta e altri due, senza ciliegie e a gocce invertite sugli impasti dei due colori. Cioè le gocce di cioccolato bianco sull’impasto scuro e quelle fondenti sull’impasto chiaro. Pensavo che così si notavano meglio. Altra cosa che vi consiglio; siccome io ho usato la classica crema di nocciole (quella della nota marca) e non la crema di gianduia nera, come consiglia Ale, io aggiungerei qualche grammo di cacao amaro, per accentuare il colore scuro.

La prossima volta lo proverò e aggiungerò qui una postilla per darvi i grammi esatti. Anche perché presumo dovrò aggiungere anche qualche grammo di acqua, per bilanciare l’impasto. Bene, eccovi la ricetta, copiata dal blog della Ale, con le mie variazioni, nell’inserimento degli ingredienti. Pronti? Via: Panettone variegato di Ezio Marinato

 Panettone variegato (26)Di seguito vi lascio anche le proposte delle mie compagne de Il Granaio, dando un caloroso  benvenuto a Monica del blog Fotocibiamo 🙂

Carla Bocconcini di focaccia

Consu Girelle all’uvetta con lievito madre

Monica Biscotti del legaccio con lievito di birra

Sabrina Focaccine con uva fragola

Simona Pane alle noci (nuove) con lievito madre

e questa la mia:

Ingredienti per un Panettone da 1 kg

Primo impasto

224 g  farina di forza (io ho usato una W450 manitoba che acquisto da un mulino)

112 g  acqua

  67 g  lievito madre

  78 g  zucchero

  56 g  tuorli

  84 g  burro

 

Procedimento

Una raccomandazione, anzi due: per preparare un buon panettone, il vostro lievito madre deve essere ben in forma. Per preparare il vostro lievito madre, suggerisco di legarlo qualche giorno prima e rinfrescarlo, fino a quando vedrete che raddoppia in almeno tre ore. Quindi la sera prima del primo impasto, legare di nuovo, fare i canonici tre rinfreschi giornalieri, a tre ore uno dall’altro e quindi procedere con il primo impasto. Il mio voleva scappare e mi ha rotto l’ennesimo tovagliolo!

Panettone variegato (6)

Altra raccomandazione, quando preparerete il primo impasto e il giorno dopo, non prendete appuntamenti o impegni di nessun genere. Per fare gli impasti non dovrete avere nessuna distrazione, preparate prima gli ingredienti e dedicatevi solo agli impasti. I tempi di lievitazione sono indicativi, possono esserci molte variabili. Il tipo di farina, la temperatura esterna, l’umidità, la forza del vostro lievito …

Sciogliere lo zucchero nell’acqua tiepida, aggiungere il lievito madre e la farina. Far impastare al minimo, aggiungere circa metà dei tuorli e far andare l’impastatrice fino a quando l’impasto fa la “corda”. Vedrete che si porta dietro l’impasto. Quindi aggiungere il resto dei tuorli, poco alla volta, aspettando che il precedente venga assorbito. Finiti i tuorli, aggiungere il burro, sempre poco alla volta. Ricordatevi che non dovrete più perdere l’incordatura dell’impasto.

Formare una palla con l’impasto e sistemarla in una larga ciotola, che possa contentere l’impasto triplicato. Sigillare con un coperchio o con pellicola e mettere l’impasto a lievitare per circa 10-12 ore a 26/27°. Io metto la ciotola nel forno con la lucetta accesa. All’inizio la temperatura è intorno ai 22° ma poi si scalda ulteriormente.

Secondo impasto

 84 g  farina (per me la stessa del primo impasto)

   3 g  malto

 56 g  zucchero

 17 g  miele

   3 g  sale

 56 g  tuorli

 84 g  burro

 Per la parte bianca

 76 g  amarene                                           

 60 g  gocce di cioccolato bianco     

1     cucchiaio di rum (facoltativo ma io vi consiglio di metterlo)

Per la parte scura

32 g  crema di nocciole (o meglio crema di gianduia nera)

90 g  gocce di cioccolato fondente

 

Procedimento

Mettere in ciotola il primo impasto insieme al malto e alla farina, far partire l’impastatrice al minimo fino a ottenere di nuovo l’incordatura dell’impasto. Ora ricordatevi che non dovete più perdere l’incordatura e aggiungere gli ingredienti, poco alla volta, aspettando sempre che sia stato assorbito il precedente e la ciotola sia di nuovo pulita.

Mischiare i tuorli con lo zucchero, girare con cucchiaino e aggiungere poco alla volta all’impasto, come detto. Regolatevi voi se aumentare un pochino la velocità, dipende dall’impastatrice. Ora inserite anche il sale, quindi il miele e infine il burro, sempre poco alla volta, ricordatevi.

Qua l’incordatura del primo impasto, messo a lievitare e dopo la lievitazione. Incordatura finale nell’ultima foto.

Panettone variegatoqueste le mie sospensioni

Panettone variegato (8)

Ora dividete l’impasto a metà, tenetene la metà nell’impastatrice e aggiungere le amarene e le gocce di cioccolato bianco, con il cucchiaio di rum. Far girare piano l’impastatrice giusto il tempo per far amalmagare il tutto. Rovesciare questo impasto sul piano di lavoro, arrotondando e coprendo con una ciotola rovesciata.

Per la parte scura, rimettere l’altra metà lasciata da parte nella ciotola dell’impastatrice, aggiungere la crema di nocciole, facendo ben amalgamare, al minimo. Quindi aggiungere anche le gocce di cioccolato fondente. Rovesciare anche questo impasto sul piano di lavoro, coprite anche questo con una ciotola. Io ho coperto con la mia cella di lievitazione casalinga, per circa 30 minuti.

Ora dividere le due palle di impasto a metà, ottenendo due rettangoli bianchi e due neri, con altezza circa di 1 cm. Sovrapponete i rettangoli, bianco, nero, bianco, nero. Arrotolare l’impasto partendo da un angolo, senza strigere molto l’impasto. Richiudere le estremità sotto il panetto, arrotondare e lasciar riposare per 10 minuti circa.

Pirlate l’impasto e se è ben arrotondato e sodo, sistemare nel pirottino, altrimenti lasciare riposare di nuovo per dieci minuti e pirlate di nuovo. Far lievitare a 26/27° fino ad arrivare a due cm dal bordo.

Panettone variegato2

Tenere lo stampo per circa 30 minuti a t.a. per far in modo che faccia la pelle, quindi eseguire la scarpatura. Porre qualche fiocchetto di burro oppure scioglierlo e pennellare, richiudere i tagli fatti. Se usate lo stampo basso, fare una scarpatura a 6, si presenata meglio.

Infornare a 160° per circa 50/55 minuti, dipende molto dal vostro forno. Fare la prova stecchino o insirete la sonda del termometro, se l’avete, dovrà segnare 92° al cuore, per essere pronto. Appena lo estraete dal forno, infilzatelo con gli appositi ferri (o come me con i ferri da calza) e girare a testa in giù, appendendolo tra due scatole della stessa altezza. Lasciar raffreddare per 10/12 ore o dalla sera al mattino. Servirà a non far abbassare la cupola.

Quando si sarà ben raffreddato, imbustarlo, struzzando dell’alcool (quello da liquore per intenderci), chiudere il sacchetto e aspettare almeno 4/5 giorni, prima di gustarlo. Così i sapori si amalgameranno per bene.

Panettone variegato (28)

Panettone variegato (24)

Panettone variegato (36)

Questo buonissimo Panettone lo porto alle ricette itineranti dalla Sandra

Oggi è il primo novembre, festa di Ognissanti, perciò auguri di buon onomastico a tutti noi. Che fate di bello oggi? Io ho ben quattro giorni di riposo, ne approfitterò per fare qualche ricettina nuova e riposarmi un pò, senza i miei bimbi.

Sono ancora al settimo cielo, a godermi il successo della mia partecipazione all’Ora solare, il programma televisivo, mi ha portato davvero tanta visibilità. Spero arriveranno altre occasioni valide perchè mi piacerebbe avere una piccola rubrica di cucina da qualche parte … chissà, mai dire mai.

Buon fine settimana lungo a tutti e …

Goditi la vita perchè è una sola e non va specata, ricordatelo!

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Pane – Filoni di farina 1 e kamut con lievito naturale https://www.ipasticciditerry.com/pane-filoni-di-farina1-kamut-con-lievito-naturale/ https://www.ipasticciditerry.com/pane-filoni-di-farina1-kamut-con-lievito-naturale/#comments Thu, 04 Oct 2018 08:00:41 +0000 http://www.ipasticciditerry.com/?p=12510 Filoni di farina 1 e kamut con lievito naturale. Per aprire il nostro secondo mese insieme a Il Granaio, ho pensato a questo pane. Se siete alla ricerca di un... [Continua a leggere]

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Filoni di farina 1 e kamut con lievito naturale. Per aprire il nostro secondo mese insieme a Il Granaio, ho pensato a questo pane. Se siete alla ricerca di un buon pane rustico e casareccio, questo fa al caso vostro. Se volete altre ricette di Pane da me ce ne sono un infinità! Potete sbirciare QUI. Questa ricetta risale a qualche tempo fa, avevo ancora la pasta madre ma ho avuto modo di rifarla anche con il lievito di birra e viene sempre buono lo stesso.

Se non avete la pasta madre, basterà fare un lievitino con 5 grammi di lievito di birra fresco,  sciolto in 35 di acqua con 60 di farina. Lasciar riposare per circa un paio di ore e partire poi con la ricetta. Per fare questo pane ho mischiato un po’ di farine, svuotando i fondi di sacchetto e impastato. Messo di nuovo in frigo e da lì direttamente in forno, senza neanche aspettare il solito tempo di acclimatizzazione … Beh, che vi devo dire? Un pane fantastico! Leggero, ben alveolato, saporito … solo acqua, farine e sale … in fondo per fare un buon pane non serve altro. Filoni di farina 1 e kamut con lievito naturale

Queste le altre ricette delle mie compagne di questa bella avventura de il Granaio

Carla con il suo Pane dolce ebraico al miele

Consu con il Pane ai cereali misti a lievitazione naturale

Sabrina con Pizzottelle cotto e mozzarella

Simona con le Brioches con cioccolato e amaretti a lievitazione mista

Ingredienti per due filoni:

polish

100 g di pasta madre solida da rinfrescare (se è già rinfrescata è lo stesso)*

200 g di acqua

100 g di farina tipo 1

Autolisi

180 g di farina tipo 1

130 g di farina kamut

90 g di farina 00

200 g di acqua

 

100 g di acqua

100 g di farina 00

1 cucchiaino di sale fino

 

1 giro di olio per la ciotola

Semola per spolverare alla fine

*se non avete la pasta madre fare un lievitino con 5 gr di lievito di birra fresco, 35 gr di acqua, 60 gr di farina 00. Aspettare un paio di ore e proseguire con la ricetta, come spiegato sopra.

Procedimento:

Sciogliere la pasta madre (o il lievitino preparato) nell’acqua, sbattendo bene con una forchetta o con una frustina a mano. Deve fare proprio la schiuma. Aggiungere la farina setacciata, sbattere bene. Verrà un composto abbastanza morbido. Io l’ho girato tutto con una frustina a mano. Coprire e lasciare a t.a. per circa 2 ore e poi mettere in frigo per 24 ore circa. Si presenta come in foto e sarà almeno raddoppiato.

Ora tirarlo fuori dal frigo e mettere le farine e l’acqua nella ciotola dell’impastatore (io del bimby) o anche in una ciotola, se impastate a mano. Dare una girata sommaria. Coprire e lasciare circa un oretta. Ora, se usate il bimby come me, girate 1 minuto a velocità spiga. Altrimenti impastate per mischiare meglio tutto. Il composto sarà granuloso. Aggiungere la polish e impastare circa 3 minuti, funzione spiga, oppure impastare a mano.

Aggiungere ancora i 100 g di acqua e i 100 g di farina finali. Aggiungere anche il sale e impastare ancora 5 minuti, funzione spiga. L’impasto sarà incordato e molto morbido.  Mettere un giro di olio extra vergine di oliva in un ciotola con coperchio, mettere l’impasto e dare dei giri al centro, tirando prima l’impasto verso l’esterno e poi al centro.

Far riposare, coperto per circa dieci minuti. Ripetere l’operazione fino a che riuscirete a prendere l’impasto in mano e chiuderlo sotto. A me ci sono voluti tre serie di giri al centro, con relativo riposo. Far partire la lievitazione, a me ci sono volute un paio di ore ma da me fa già freddo. Regolatevi secondo le vostre temperature. Mettere in frigo la ciotola per 24 ore circa.

Quando decidete di cuocerlo, accendere il forno alla massima potenza e mettere dentro la placca dove poi cuocerete il pane. Quando il forno è bello caldo, togliere la ciotola dal frigo e rovesciare l’impasto sul piano, ben spolverato di semola di grano duro. A me piace che faccia una bella crosta. Dividerlo in due e dare una forma, pareggiando i lati, senza toccarlo e sgonfiarlo troppo.

Mettere sul fondo del forno una teglietta con dentro dell’acqua. Rovesciare delicatamente i due filoni sulla placca bella rovente, che avevate messo in forno, all’accensione. Fare tre o quattro tagli con una lametta o un coltello, sulla superfice del pane. Servirà a farlo aprire, con il calore.

Posizionate la placca nella parte più bassa del forno, appena sopra la teglietta con dentro l’acqua. Spruzzate bene le pareti del forno con dell’acqua fresca. Chiudere a iniziare la cottura con il forno al massimo, per circa 10 minuti. Ora spruzzare di nuovo le pareti di acqua fresca e abbassare il forno a 220°. Cuocere per circa 30 minuti, spruzzando ancora una volta, a metà circa di acqua.

Ora togliere i due filoni dalla placca e posizionarli direttamente sulla griglia del forno. Si cuocerà più uniformemente. Abbassare ancora a 200° e proseguire la cottura per altri 10 minuti. Togliere anche la teglietta di acqua dal fondo e accendere la funzione ventilato. Proseguire la cottura per gli ultimi 10 minuti o fino a quando il vostro pane, avrà raggiunto un bel colore dorato. Battendo sul fondo, deve suonare a vuoto. Farlo ben raffreddare e poi …

Come volano le giornate … da noi è arrivato il fresco e con lui le prime freddure. Prima Christian e ora Gabriele, raffreddore e tosse tanto per iniziare questo autunno in bellezza 🙁 Speriamo non si ammali anche nonna Terry altrimenti è un disastro.

Vi auguro un buon fine settimana con il mio consueto augurio

Goditi la vita perchè è una sola e non va sprecata. Ricordalo

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Filoni di pane farro e orzo per il Granaio https://www.ipasticciditerry.com/filoni-di-pane-farro-e-orzo/ https://www.ipasticciditerry.com/filoni-di-pane-farro-e-orzo/#comments Thu, 06 Sep 2018 07:00:39 +0000 http://www.ipasticciditerry.com/?p=12326 Filoni di pane farro e orzo. Inizia oggi un “viaggio” con delle amiche blogger, con cui condividiamo la passione della buona tavola. Mi hanno chiesto di far parte di questo... [Continua a leggere]

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Filoni di pane farro e orzo. Inizia oggi un “viaggio” con delle amiche blogger, con cui condividiamo la passione della buona tavola. Mi hanno chiesto di far parte di questo nuovo gruppo, Il Granaio, dove due volte al mese, vi proporremo le nostre ricette.

L’idea è di darvi delle ricette da Forno, quindi Pane, Focacce, Torte salate ma anche Brioche, Croissant   e tanto altro … Seguiteci e “piacciate” la nostra pagina, ci divertiremo insieme.

Comincio con questo pane fatto tempo fa con la mia amata pamina.  Mi piace farlo sempre diverso, unire farine diverse, dargli forme diverse … QUI ne trovate un ampia carrellata. Si, a me piace ma … a mio marito, principale consumatore di pane a casa mia, no!

Quanto sia noioso nei suoi gusti alimentari, ormai lo sapete tutte. Che storce il naso davanti a pane che non sia più che bianco, anche. E allora, direte voi, che glielo fai a fare il pane diverso, se poi non lo mangia? Perché, per quel poco che ne mangio, a me si!

E visto che lo preparo io, lui se vuole mangia, altrimenti guarda ahahahah cattiva che sono! Beh dai, ogni tanto lo faccio semi-integrale, mica sempre. Avevo questa buonissima farina di orzo, regalo della mia amica Tam, del farro decorticato, che ho reso in farina nel bimby e poi ho aggiunto farina integrale e 00.

Per fare un buon pane, io non ci metto mai meno di due giorni. Se non ho tempo e finisce in frigo, anche tre giorni. Preparo prima il polish con lo scarto della pasta madre, dei rinfreschi. A volte la rinfresco e aspetto il raddoppio, altre volte, come questa no. Preparo il polish direttamente con lo scarto.

In questo caso poi, ho preparato tutte le farine, messe nella ciotola del bimby e lasciate un ora circa, in autolisi, con l’acqua. Così le farine si idratano meglio e incorda subito. Provate questo metodo e poi mi direte se vedete anche voi la differenza.

Un profumo che non vi dico, a me è piaciuto molto. Provatelo. Filoni di pane farro e orzo.

Seguite il nostro banner e guardate le ricette delle altre amiche

Carla con il suo Pan carrè alla zucca con crema di melanzane

Consu con il Pane a lunga lievitazione con farina tipo 2 e di castagne

Sabrina con le sue Brioche col tuppo

Simona con i suoi Filoncini semi integrali con grani piemontesi e lievito madre

e ora qua vi presento la mia ricetta

Ingredienti:

polish con

100 g di pasta madre (residuo dei rinfreschi)

100 g di acqua

100 g di farina manitoba

 

Autolisi con

50 g di farro decorticato reso in farina

50 g di farina di orzo

100 g di farina tipo 2

100 g di semola di grano duro

200 g di farina 00

300 g di acqua

 

1 cucchiaino di malto

10 g di sale fino

Poco olio per la ciotola

Procedimento:

Come detto preparare prima la polish, sciogliendo la pasta madre in acqua, sbattere bene, formando la schiumetta. Aggiungere la farina, poco alla volta, sbattendo sempre. Coprire e lasciar maturare circa 12 ore.

Mettere tutte le farine nel boccale (io del bimby) dell’impastatrice, aggiungere l’acqua, far girare qualche secondo, giusto il tempo che l’acqua bagni tutta la farina. Coprire e lasciare così, circa un oretta.

Ora impastare fino a raggiungere l’incordatura. Nel bimby basteranno 5’ funzione spiga. Mentre l’impasto gira, aggiungere anche il malto e il sale. Dare un giro di olio nella ciotola, dove metterete l’impasto, adagiare l’impasto, dare delle pieghe al centro. Far riposare 10 minuti e ripetere.

Il mio impasto ha formato subito una bella palla, liscia e soda. Coprire la ciotola e far partire la lievitazione. Qua dipende dalle vostre temperature, a me ci sono volute due ore. Mettere quindi la ciotola in frigo, per almeno 8 ore.

Togliere la ciotola dal frigo e controllare che sia ben lievitato. Il mio non lo era e l’ho lasciato ancora un paio di ore a t.a. Rovesciare l’impasto su un piano leggermente infarinato. Dare le fome che più vi piacciono. Io ho diviso l’impasto in due, arrotolate su se stessa ogni parte e formato i due filoni.

Mettere a lievitare di nuovo in un luogo caldo, privo di correnti di aria. Anche qui non posso darvi tempi. A me ci sono volute altre due ore. Tenete però presente che quando ho fatto questo pane, le temperature erano scese di molto.

Un buon sistema per capire se il pane è pronto da infornare e piegiare leggermente un dito sulla sommità, se viene su subito, è pronto. Se invece resta la fossetta o viene su lentamente, no.

Accendere il forno alla massima potenza. Posizionare una teglia bassa con dentro dell’acqua fredda, sul fondo del forno. Fare dei tagli ai filoni e infornare, spruzzando dell’acqua sulle pareti del forno.

Questo servirà a non far indurire subito la crosta e lasciar tempo al pane di alzarsi ancora un po’. Gli spruzzi fateli ogni dieci minuti circa. Abbassare il forno a 220° dopo la prima mezz’ora di cottura.

Dopo altri dieci minuti abbassare ulteriormente a 200°. Dieci minuti prima della completa cottura, quando il pane comincia a prendere colore, adagiare i filoni, direttamente sulla griglia del forno, toglie la teglietta di acqua e se avete il ventilato, fate cuocere fino alla fine, lasciando formare una bella crosticina al pane, se vi piace.

Questo pane si conserva anche per quattro giorni, chiuso in un sacchetto di tela, chiuso a sua volta nel sacchetto di carta, del pane. Sentirete che buono.

 

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Pane – Friselle di Michela https://www.ipasticciditerry.com/pane-friselle-michela/ https://www.ipasticciditerry.com/pane-friselle-michela/#comments Mon, 30 Apr 2018 05:00:14 +0000 http://www.ipasticciditerry.com/?p=11253 Friselle di Michela. Io veramente le ho sempre chiamate Freselle … Le conoscete, vi piacciono? Io le adoro. Trovo che siano un veloce e comodo salva-cena. Le avevo finite ed... [Continua a leggere]

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Friselle di Michela. Io veramente le ho sempre chiamate Freselle … Le conoscete, vi piacciono? Io le adoro. Trovo che siano un veloce e comodo salva-cena. Le avevo finite ed era un bel po’ che non le facevo in casa.

Ho deciso di aprire la settimana con questa ricetta che giace nelle bozze dallo scorso anno. Ultimamente lo sapete, non è che riesco a preparare troppi lievitati. E poi mi è morta la pasta madre e potrei rifarle solo con il lievito di birra. Ad ogni modo in dispensa ho ancora due di queste Friselle, questo a testimoniare che sono a lunga conservazione, perciò preparatene tante che si conservano benissimo.

Questa ricetta l’ho presa dalla mia amica Michela, fonte sicura e precisa, per quanto riguarda i lievitati. Le avevo già fatte ma avevo usato farina di semola di grano duro, al posto delle farine riportate qui sotto.

Stavolta invece ho voluto lasciare la ricetta di Michela invariata e vi devo dire che sono molto particolari; rustiche e profumate. La farina di grano saraceno a me piace molto, gli dona quel profumo speciale. Io la uso per fare Pasta fresca ma anche dolci. QUA se volete una carrellata di ricette con il grano saraceno.

Provate a sostituire parte delle farine con questa di grano saraceno, vi sorprenderà. L’unica differenza che troverete è nella quantità di pasta madre utilizzata. Nonostante le abbia fatte con il caldo, avevo paura che con 30 grammi ci avrei messo troppo a farle lievitare. Voi fate come volete, 30 o 60 g alla fine cambia poco. Friselle di Michela.

Friselle con grano saraceno (12)

Ingredienti:

Preparare un pre impasto con

60 g di pasta madre

200 g di acqua

200 g di farina manitoba

 

Per l’impasto:

600 g di farina 00

200 g di farina di grano saraceno

400 g di acqua

20 g di sale fino

Procedimento:

Preparare il pre impasto sciogliendo la pasta madre (già al raddoppio, dopo il rinfresco solito) nell’acqua. Aggiungere la farina manitoba, formando un impasto molle e appiccicaticcio. Coprire e lasciar riposare 8/10 ore. Potete prepararlo anche la sera prima per il mattino.

Aggiungere l’acqua e le restanti farine al pre impasto, impastando con la frusta k, molto lentamente, come dice Michela, per dare modo alle farine di idratarsi.

Ora, aumentare la velocità e aggiungere il sale. Quando vedrete che l’impasto si stacca dalle pareti, cambiare la frusta e mettere il gancio, aumentare i giri e far incordare.

Friselle con grano saraceno

Formate una palla con l’impasto e metterlo in una ciotola leggermente oliata. Coprire e lasciar partire la lievitazione per un paio di ore o anche meno se da voi fa caldo. Ieri sera da me c’era un  bel freschino.

Dopo mettere in frigo per almeno 8/10 ore. Questa è una mia iniziativa, faccio sempre così con questo genere di impasti. Trovo restino più leggeri e digeribili.

Friselle con grano saraceno1

Dopo questo tempo, l’impasto sarà sicuramente raddoppiato. Rovesciare sul piano leggermente infarinato e fare le pezzature. Io le faccio da 100/120 g. Trovo sia la dimensione giusta per una dose di Frisella. Voi fatele come grandi come volete.

Formate dei cilindri di pasta e chiuderli a ciambella. Posizionare sulla carta forno, direttamente sulla placca del forno, ben distanziate tra loro. Lasciar raddoppiare di nuovo, in un luogo riparato, io le lascio nel forno spento, con la luce accesa.

Friselle con grano saraceno2

Infornare a 220° fino a leggera doratura. Lasciar raffreddare e tagliare a metà, in senso orizzontale. Infornare di nuovo a 150° fino a tostarle completamente.

Si possono conservare in sacchetti di plastica per alimenti. Durano molto tempo se ben biscottate.

Friselle con grano saraceno (16)

Friselle con grano saraceno (18)

Potete servirle farcite come più vi piace, a me piacciono anche con dei semplici pomodorini, olive e origano, un filo di olio, quello buono e la cena è servita.

Friselle con grano saraceno 35 (1)

Friselle con grano saraceno (17)

Friselle con grano saraceno 35 (1)

Anche queste Friselle lo porto da Sandra e le sue ricette itineranti orfane di Panissimo

 

Avete visto che bella ricetta? Ora che la stagione volge al bello, vi consiglio di preparare queste Friselle e di tenerle in dispensa. Tornano sempre utili, per una merenda sana o per una cena veloce. Io spesso la sera, sopratutto con la bella stagione, me ne preparo una al volo, condita come vedete sopra.

Domani è la festa dei lavoratori e io sono ancora di riposo dai miei nipotini. Domenica c’è stata la festa di compleanno di Gabriele, compie un anno oggi. Gli ho preparato una Crostata di frutta fresca richiesta da mia figlia. Tra lei e mio marito non so chi è più noioso, in fatto di ricette. L’unica differenza è stata l’uso della crema pasticcera al posto della confettura.

Gli ho chiesto che torta voleva gli facessi, magari una Cream tart, che avrei proprio voglia di provare ma no … lei e lui vanno sempre sul classico, che palle però! Va a finire che me la faccio per me la Cream tart 🙂

Bene, vi auguro un buon inizio di settimana, una buona festa per domani e vediamo se riesco a pubblicare la ricetta del dolce per il prossimo fine settimana. Sto aspettando la chiamata dell’ospedale per l’intervento e se non vedete la ricetta giovedì, come sempre, non stupitevi. A presto.

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Pane – Filoncini di semola https://www.ipasticciditerry.com/filoncini-di-semola/ https://www.ipasticciditerry.com/filoncini-di-semola/#comments Mon, 12 Feb 2018 06:00:54 +0000 http://www.ipasticciditerry.com/?p=10687 Filoncini di semola.Una nuova settimana inizia e io mi preparo ad affrontarla con la solita energia e serenità. Fare la nonna a tempo pieno mi stanca molto ma mi regala... [Continua a leggere]

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Filoncini di semola.Una nuova settimana inizia e io mi preparo ad affrontarla con la solita energia e serenità. Fare la nonna a tempo pieno mi stanca molto ma mi regala anche tanto amore e serenità. Forse lo desideravo da sempre. Le mie giornate sono scandite dalle necessità dei miei due nipotini che crescono bene e troppo in fretta.

Più passano le settimane e più riesco ad organizzarmi per fare tutto al meglio. Non vedo l’ora che arrivi la bella stagione per vivere di più all’aria aperta. Quest’anno da noi l’inverno non è rigido o pieno di neve e pioggia. Le stagioni sono cambiate da qualche anno a questa parte. Ci sono giornate fredde ma meno degli scorsi anni. La neve poi è assente proprio … non che mi dispiaccia; la neve è bella poterla ammirare, non avendo obblighi di uscita in auto.

Ma per chi deve andare a lavorare o anche solo per prendere l’auto e andare a prendere al nido Christian, potrebbe essere un problema. Certo è strano questo cambiamento delle stagioni, fortuna che almeno la pioggia, dalle mie parti, non manca. Anche qui, piove meno giorni ma quando piove, ci da’ dentro di brutto, buttandone giù vagonate tutte insieme.

Questo fine settimana sono riuscita a recuperare le energie, nonostante Sanremo … ho prepararo un buon dolce, di cui vi parlerò nella prossima ricetta. Sono andata anche alla sfilata in maschera ad ammirare il mio piccolo leoncino Gabriele e il mio poliziotto Christian, orgoglioso della sua divisa. Poi le solite incombenze del fine settimana: biancheria da lavare, spesa da fare, verdure da lavare e preparare per la settimana … insomma le solite cose. Voi cosa avete fatto invece?

Veniamo alla ricetta: Oggi voglio lasciarvi la ricetta di questi semplici Filoni impastati solo con semola. Una semola rimacinata di grano duro, di qualità. Li faccio spesso perché si fanno in fretta.

Nel senso che il lavoro manuale è proprio minimo. Dovete solo lasciargli il tempo di lievitare ed avrete un ottimo pane. Io ho formato dei filoni ma voi potete dargli la forma che volete. Filoncini di semola.

Filoncini tutta semola (9)

Ingredienti:

polish

80 g di pasta madre

80 g di acqua

80 g di farina manitoba

 

Autolisi con

500 g di semola di grano duro

300 g di acqua

 

Impasto con

Polish

Autolisi

10 g di sale

20 g di olio extra vergine di oliva

50 g di acqua

 

Procedimento:

Sciogliere la pasta madre (la mia era stata a bagno con acqua e una punta di zucchero, l’ho strizzata bene e messa in una ciotola) con l’acqua. Sbattere bene con una forchetta, fino a formare una schiumetta. Aggiungere la farina manitoba, girare velocemente con una forchetta, coprire e lasciar riposare per almeno 12 ore. Io dopo un paio di ore l’ho messa in frigo e lasciata tutta la notte. Quindi più di 12 ore in tutto.

Togliere dal frigo. Mettere l’acqua e la semola in una ciotola, girare giusto per amalgamare i due ingredienti e lasciar riposare per circa un ora. A questo aggiungere il polish e cominciare a impastare. Io ho usato il bimby, impostato 5 minuti, funzione spiga. Mentre il bimby gira, aggiungere il sale e poi il resto dell’acqua. Controllare che l’impasto sia morbido ma incordato. Impostare altri due minuti, funzione spiga e aggiungere l’olio, mentre gira.

Se non avete il bimby fate la stessa cosa con una impastatrice o anche a mano, come preferite. Alla fine l’impasto si presenta incordato, lucido e liscio.

Mettere in una ciotola oliata, dare dei giri al centro, tutto intorno prendendo un lembo di pasta dall’esterno e portandolo al centro. Fare questi giri per due volte, con un riposo in mezzo in venti minuti circa. Chiudere con un coperchio o con pellicola, lasciare a temperatura ambiente per un paio di ore e poi mettere in frigo, fino al giorno dopo.

Filoncini tutta semola

Accendere il forno al massimo.  Rovesciare l’impasto sul piano infarinato con la semola. Allargarlarlo con le mani, senza sgonfiarlo troppo. Tagliare a piacere e posizionare i pezzi sulla placca, rivestita con carta forno, con la parte tagliata, rivolta verso l’alto.

Infornare nella parte più bassa del forno il pane. Lasciare per i primi 10 minuti alla massima potenza e poi abbassare il forno a 220° e lasciar cuocere per circa 20 minuti. Abbassare il forno a 180°, posizionare i Filoncini direttamente sulla griglia, a metà altezza del forno e accendere la funzione ventilato. In questo modo i filoncini acquistano una bella crosticina croccante che a noi piace molto.  

Filoncini tutta semola (6)

Filoncini tutta semola (11)Niente foto dell’interno perchè mi sono dimenticata … l’interno era come al solito: crosticina croccante e interno soffice, con buchi regolari e molto profumato. Provatelo e vedrete.

Questo pane lo porto da Sandra e le sue ricette itineranti orfane di Panissimo

Con oggi è tutto, vi lascio il mio augurio di un buon inizio di settimana. Vi aspetto per il dolce del fine settimana, come sempre.

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Pane – Nodi di pane con semi vari https://www.ipasticciditerry.com/pane-nodi-pane-semi-vari/ https://www.ipasticciditerry.com/pane-nodi-pane-semi-vari/#comments Mon, 13 Nov 2017 08:39:54 +0000 http://www.ipasticciditerry.com/?p=11007 Nodi di pane con semi vari. Buon inizio di settimana a tutti! Come avete trascorso il vostro weekend? Il mio è stato movimentato ma tanto piacevole. Ieri sono stata a... [Continua a leggere]

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Nodi di pane con semi vari. Buon inizio di settimana a tutti! Come avete trascorso il vostro weekend? Il mio è stato movimentato ma tanto piacevole. Ieri sono stata a Golosaria e lì mi sono trovata di nuovo con Federica di Papilla Monella e ho conosciuto Milena, di Mile sweet diary!

Quanto mi piacciono questi incontri tra blogger, ci si vede, ci si riconosce nelle stesse passioni. Ci si confronta e magari si mettono in cantiere progetti comuni, come è capitato a noi. E’ bello collaborare tra blogger ma bisogna scegliere. Non devono esserci prevaricazioni o manie di protagonismo. Non mi piacciono le prime donne. Io sono una persona semplice e credo si capisca dal mio modo di comportarmi.

Per me condivisione non vuol dire prevaricazione ma collaborazione. Chi segue me non necessariamente segue l’altro blog e viceversa, quindi non c’è niente da prevaricare. Io non sono meglio di nessuno, sono semplicemente me stessa, (unica e non la copia di nessuno) e lo stesso vale per gli altri, credo. Grazie ragazze, è stato un piacere passare del tempo con voi.

Detto questo parliamo della ricetta di oggi. Tutte le settimane faccio il pane fresco e sempre cerco di fare forme diverse, con farine varie, anche per non fare sempre la stessa cosa. E mio marito che fa? Mi dice: ma non si può mangiare del “pane normale” in questa casa?

Cioè capite come sono messa? Fosse per lui la tavola sarebbe di una noia mortale! Pasta al sugo, bistecca ai ferri, pane comune e stop.  Come si fa a essere così monotoni nei propri gusti? A parte il fatto che io ho un blog ma mi annoierei a morte a mangiare sempre le stesse cose. Voi come siete messe con i vostri mariti?

Questi panini li arricchiti con i semi di Nuova Terra perchè comunque noi #siamogolosiani Nodi di pane con semi vari.

Nodi di pane con semi vari (9)

Ingredienti:

260 g di acqua

1 cucchiaino di malto (o di zucchero è lo stesso)

50 g di pasta madre al raddoppio *

480 g di farina 00

10 g di fiocchi di patate

10 g di latte in polvere

30 g di olio extra vergine di oliva

1 cucchiaino di sale fino

Semi di lino/sesamo di Nuova Terra

*se non avete la pasta madre fare un lievitino con 30 g di farina+20 g di acqua+2 g di lievito di birra fresco. Aspettate il raddoppio e poi procedete come da ricetta

 

Procedimento:

Mettere nel boccale del bimby l’acqua, la pasta madre o il lievitino e il malto. Far girare per 20 secondi a vel. 2

Aggiungere la farina, il latte in polvere, i fiocchi di patate, il sale fino e impostare 3 minuti funzione spiga. Con il bimby in funzione aggiungere l’olio dal buco del misurino. Controllare l’impasto e, se serve, impastare ancora per un minuto.

Se non avete il bimby, impastate nello stesso ordine a mano o con l’impastatrice. Formare una palla e metterla in una ciotola, unta con un giro di olio e far partire la lievitazione per circa un ora o a seconda della vostra temperatura.

Mettere la ciotola in frigo per almeno 8 ore. Riportarla a temperatura ambiente, rovesciarla sul piano di lavoro infarinato e dividerla in dieci parti. Tirare dei filoncini con ogni pezzo di pasta e formare dei Nodi, facendo uscire un capo da sopra e mettendo il capo opposto sotto il panino, che si sarà formato.

Nodi di pane con semi vari (01)

Posizionare i Nodi di pane su carta forno, direttamente sulla teglia che userete per cuocere. Spennellare con poco latte e cospargere di semini a piacere. Lasciar raddoppiare, a me ci sono volute altre due ore abbondanti  nel forno spento, con la lucetta accesa, coperto con della pellicola.

 

Nodi di pane con semi vari

Togliere le teglie dal forno, accenderlo e portarlo alla massima temperatura. Una volta arrivato a temperatura, mettere una teglietta con dentro dell’acqua fredda, poggiata sul fondo del forno, infornare una teglia alla volta, spruzzare abbondantemente di acqua le pareti, per creare la giusta umidità.

Abbassare il forno a 200° e cuocere per circa 20 minuti. Gli ultimi 5 minuti togliere la teglietta dal fondo e accendere il ventilato per creare una bellla crosticina, se vi piace.

Nodi di pane con semi vari (10)

Nodi di pane con semi vari (18)

Nodi di pane con semi vari (13)

Vero che sono carini? Potete mettere i semi che volete, sono comunque molto buoni, con una crosticina bella croccante e un interno soffice e profumato

Nodi di pane con semi vari (16)

Nodi di pane con semi vari (19)

E naturalmente li porto dalla mia Sandra alle ricette itineranti 

RICETTE-ITINERANTI

 Bene, con questo passo e chiudo. Buon inizio di settimana e alla prossima.

P.s. se vi va aprite questo Link e mi votate? Basta cliccare sul cuore di fianco alla mia torta paradiso e identificativi con il vostro Nick di Facebook. Grazie 

 

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Pane rustico al farro e ceci – al km0 Festa dei nonni https://www.ipasticciditerry.com/pane-rustico-al-farro-ceci-al-km0-festa-dei-nonni/ https://www.ipasticciditerry.com/pane-rustico-al-farro-ceci-al-km0-festa-dei-nonni/#comments Fri, 13 Oct 2017 07:01:14 +0000 http://www.ipasticciditerry.com/?p=11022 Pane rustico al farro e ceci. Ho scelto questo pane come contributo alla raccolta al Km 0, la raccolta che segue la stagionalità e i prodotti, appunto, a km 0... [Continua a leggere]

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Pane rustico al farro e ceci. Ho scelto questo pane come contributo alla raccolta al Km 0, la raccolta che segue la stagionalità e i prodotti, appunto, a km 0 della zona da cui scrivo. Ho vinto il Contest al Km0 e il mio contributo sarà questo pane e un altra ricetta che vi proporrò tra due settimane ma non vi dico di cosa si tratta. Dovrete pazientare.

Chi mi segue sa la mia attenzione ai prodotti del territorio, o comunque prodotti genuini che possono arrivare da zone dove mi trovo per vacanza o diletto. Anche la stagionalità per me è molto importante. Come dico sempre; non si può mangiare l’anguria a dicembre o le verze ad agosto … Ecco perchè sono felice di partecipare con le mie due ricette, questa e quella che arriverà.

L’argomento di oggi è “la festa dei nonni” Cosa c’è di meglio di un buon pane rustico e saporito, con farine che arrivano direttamente dal molino dietro casa, per accompagnare la cena della festa dei nonni?

Il tema appunto è la “Festa dei nonni” e sono certa che a tutti i nonni piaccia il pane … sopratutto se è genuino, sano e rustico, come il mio.

Con della farina di farro, farina tipo 2 (quindi rustica) e l’aggiunta di farina di ceci, il pane assume un colore leggermente scuro e il profumo che rilascia è intenso, provare per credere. Pane rustico al farro e ceci.

Pane rustico al farro e ceci (5)

 

 

Ingredienti:

polisch con

60 g di pasta madre al raddoppio (oppure 5gr di lievito di birra)

60 g di acqua

60 g di farina manitoba

 

Autolisi con

100 g farina tipo 2

100 g farina di farro

50 g  farina di ceci

200 g farina 0

200 g di acqua

 

Impasto con

Polish

Autolisi

100 g di acqua

1 cucchiaino di malto

1 cucchiaino di sale

 

Poco olio per la ciotola

 

Procedimento:

Preparare il polish sciogliendo la pm nell’acqua, sbattere molto velocemente con una frusta a mano, fino a formare una schiuma. Aggiungere piano piano la farina, sbattendo con una forchetta, fino ad amalgamare il tutto. Si formerà una pastella morbida e appiccicosa. Coprire e lasciar riposare per circa 12 ore.

A polish pronto, mettere direttamente nella ciotola dell’impastatrice (io bimby) gli ingredienti per l’autolisi. Far girare giusto per idratare le farine. Lasciar riposare per circa un ora, coperto.

A questo punto impastare, aggiungendo l’acqua e il malto segnato negli ingredienti. Io con il bimby ho impostato 5 minuti, funzione spiga. Mentre sta impastando, aggiungere il sale. Il risultato sarà un impasto incordato ma morbido, che scappa un po’ ma va bene così.

Oliare la ciotola con un giro di olio extra vergine e versare l’impasto ottenuto. Dare dei giri al centro e lasciar riposare per 15 minuti circa. Ripetere i giri al centro con i riposi, fino a ottenere un impasto più sodo, arrotondare e chiudere sotto. Coprire e lasciar partire la lievitazione a t.a. A me ci sono volute due ore circa. Poi mettere la ciotola in frigo per circa 12 ore.

Controllare, l’impasto deve essere almeno raddoppiato. Accendere il forno al massimo della temperatura. A questo punto infarinare il piano di lavoro, rovesciare l’impasto, freddo da frigo, dividere in due o formare anche una sola pagnotta, come preferite.

Pane rustico al farro e ceci

Arrotondare e dare la forma, fare dei tagli con una lametta apposita. Poggiare direttamente sulla griglia del forno, sopra la carta forno. Sul fondo del forno, mettere una teglietta con dentro dell’acqua fredda. Infornare il pane in forno, ben caldo.

Lo sbalzo di temperatura, da freddo a caldo, farà lievitare ulteriormente il vostro pane in forno. Spruzzare le pareti del forno con acqua fredda per dare vapore e permettere al pane di lievitare, senza formare subito la crosta.

Tenere alla massima temperatura per circa 10 minuti, poi abbassare a 220° spruzzare di nuovo di acqua e lasciare per altri 10 minuti circa. Di nuovo spruzzare di acqua e abbassare a 200° per altri 10 minuti.

Togliere la carta forno e depositare il pane direttamente sulla griglia. Togliere anche la teglietta di acqua dal fondo. Accendere la funzione ventilato per dare modo di formare la crosta per gli ultimi 10 minuti di cottura.

Se fate un unico pane portare i minuti a 15, seguendo gli stessi step. Quindi 15 minuti al massimo, 15 a 220° ecc ecc

Pane rustico al farro e ceci (6)

Pane rustico al farro e ceci (7)

Sentirete subito un profumo di tostato, già durante la cottura. Se riuscite meglio farlo raffreddare bene, prima di tagliarlo. Si conserva per 3 o 4 giorni, avvolto  in una sacca di cotone, all’interno di un sacchetto di carta del pane. Sempre ammesso che vi duri tutti questi giorni.

Pane rustico al farro e ceci (9)

Buonissimo, io l’adoro e anche mio marito non ha storto il naso, vedendolo un po’ scuro. Naturalmente gli ho detto solo quando era finito che dentro c’era Farro e Ceci. 😉

Pane rustico al farro e ceci (11)

Ecco Simona, questo è il pane che ho scelto per la rubrica al Km 0, la “festa dei nonni” ti piace?

 

Con questa ricetta partecipo alla rubrica al km 0 organizzato da Batuffolando ricette, I biscotti della zia e un’arbanella di basilico

“festa dei nonni”

Estate logo al km 0 280

Ecco le altre ricette delle mie compagne che ringrazio ancora per l’opportunità

Colazione da Carla Ciambella di mele e yogurt
Pranzo da Consu Soba in brodo di verdure colorate
Merenda da Simona Frutta cotta speziata per la festa dei nonni
Cena Ospite Terry Pane rustico al farro e ceci

 

E naturalmente porto questo pane anche dalla mia Sandra alle ricette itineranti 

RICETTE-ITINERANTI

Con questo è davvero tutto. Visto che è venerdì vi auguro un buon fine settimana, il mio sarà molto intenso. Domenica ho al mattino la cresima della mia nipotina Paola e il pomeriggio il battesimo del mio Gabriele. Ci si ritrova lunedì con una bella sorpresa, vi aspetto.

Goditi la vita perchè è una sola e non va sprecata.

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Pane semi integrale con crusca di avena https://www.ipasticciditerry.com/pane-semi-integrale-crusca-avena/ https://www.ipasticciditerry.com/pane-semi-integrale-crusca-avena/#comments Mon, 18 Sep 2017 05:26:45 +0000 http://www.ipasticciditerry.com/?p=10638 Pane semi-integrale con crusca di avena. Dopo il successo del mio Pane ai cereali, che mio marito ha divorato e apprezzato, ho pensato di fare un altro pane usando la... [Continua a leggere]

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Pane semi-integrale con crusca di avena. Dopo il successo del mio Pane ai cereali, che mio marito ha divorato e apprezzato, ho pensato di fare un altro pane usando la crusca di avena, che trovo salutare e utile per l’intestino. 

Ho voluto usare della farina di semola integrale, più rustica della semola classica e ho aggiunto anche della farina tipo 2. Insomma vorrei che mio marito la smettesse di storcere il naso se vede la mollica del pane un pochino più scura e non proprio bianco bianco ecc.

E sapete una cosa? Esperimento riuscitissimo! Ho sfornato un altro pane con la mollica soffice soffice, alveolata al punto giusto, con una crosta scrocchiarella che l’avrei mangiato subito, così caldo, senza nemmeno farlo raffreddare …

E la cosa più bella è che anche questo è stato promosso da mio marito! Si perché io alla fine con il pane ci devo andare piano, non devo esagerare per problemi di peso. Lo mangio ma il mangiatore principale in casa è lui.

La forma non è proprio bellissima ma sapete che io sono più di sostanza che di aspetto. Ho voluto provare a fare un taglio molto profondo di lato, a metà pane. Però ho scoperto che potevo andare ancora più in profondità con la lametta. La prossima volta. Pane semi-integrale con crusca di avena.

Pane semi integrale con crusta di avena (9)

Ingredienti:

fare un lievitino con

50 g di pasta madre

200 g di acqua

200 g di farina manitoba

Un autolisi con

200 g di semola integrale

100 g di farina tipo 2

100 g di farina 00

200 g di acqua

Un impasto finale con

Il lievitino

L’autolisi

1 cucchiaino di malto

50 g di crusca di avena

10 g di sale fino

70 g di acqua

 

Poco olio per la ciotola

Poca semola integrale per la stesura e lo stampo

 

Procedimento:

Rinfrescare la pasta madre, come al solito. Il mio metodo è sempre quello, che vi ho spiegato anche QUI. Prelevo 20 g di pasta madre che tengo legata in frigo, la sciolgo in 10 g di acqua naturale, a temperatura ambiente. Poi aggiungo, piano piano, 20 g di farina per rinfresco. Impasto fino a raggiungere un impasto omogeneo, formo una palla, taglio a croce e lascio raddoppiare, all’interno di un bicchiere, coperto con pellicola. La mia ci mette all’incirca tre ore a t.a.

Pane semi integrale con crusca di avena

Come sempre io ho impastato con il bimby e come sempre vi dico che potete impastare come volete: a mano o con un impastatore. Vi dico come ho fatto io con il bimby.

Prima di tutto preparare il lievitino, mischiando i tre ingredienti; sciogliere la pasta madre, raddoppiata, nell’acqua e poi incorporare la farina prevista, con una forchetta, sbattendo in modo vigoroso. Qua io ho fatto a mano.

Coprire e lasciar maturare per almeno 12 ore. Io siccome sapevo che il mattino dopo non avrei potuto dedicarmi subito al pane, dopo tre ore circa ho messo in frigo, fino al momento di utilizzarlo.

Un oretta prima di impastare togliere dal frigo il lievitino. Formare un autolisi con le farine e l’acqua segnata negli ingredienti. Io ho messo tutto nel boccale del bimby, coperto e lasciato lì un oretta circa.

Impostare 5 minuti a funzione spiga e far partire il bimby. Aggiungere prima il lievitino e poi tutti gli altri ingredienti dell’impasto finale, nello stesso ordine in cui ve li ho segnati.

Controllare l’impasto e se non fosse sufficientemente incordato, impostare altri 5 minuti, sempre funzione spiga. Se impastate con una impastatrice, seguite lo stesso ordine fino ad avere un impasto ben incordato, liscio e solido.

Oliare la ciotola dove metterete l’impasto e versatelo dentro. Dare delle pieghe al centro, intervallate da riposi di circa 20/30 minuti. Diciamo due o tre volte, vedrete che l’impasto prende forma, diventa più compatto.  Formare una palla, chiudere sotto e lasciar lievitare fino al raddoppio.

Pane semi integrale con crusca di avena1

Sapete benissimo che qui i tempi possono cambiare da mille fattori. Quindi regolatevi guardando l’impasto. A me ci sono volute 5 ore a t.a.

A questo punto infarinare il piano di lavoro e versateci l’impasto. Allargarlo con le mani, senza lavorarlo troppo, formare un rettangolo e fate una piega a tre. Girare di 90° e ripetere un’altra serie di pieghe a tre. Chiudere bene a palla, arrotondando l’impasto.

Infarinare con la semola integrale, abbondantemente un canovaccio che sistemerete nello stampo. Se non avete quello apposito, va bene anche un colapasta.

Mettere la vostra palla di impasto, con la chiusura sopra. Chiudere bene il canovaccio, mettere lo stampo in un sacchetto per alimenti e mettere in frigo, fino al giorno dopo o comunque per circa 12 ore.

Pane semi integrale con crusca di avena2

Accendere il forno al massimo, togliere lo stampo dal frigo e senza fare acclimatare, rovesciare l’impasto sulla placca del forno, dove avrete sistemato un foglio di carta forno. Posizionare una teglietta bassa sul fondo del forno e riempirla di acqua fredda.

Fare dei tagli a piacere (magari meglio dei miei) e infornare nella zona più bassa del forno, subito sopra la teglietta che avrete messo. Spruzzare le pareti di acqua, per due o tre volte, durante i primi 30 minuti di cottura.

Dopo questo tempo il pane si sarà già rappreso bene. Metterlo direttamente sulla griglia del forno, togliendo sia la placca con la carta forno che la teglietta con dentro l’acqua. Abbassare la temperatura fino a 220° e cuocere per altri 15 minuti circa.

Accendere la funzione ventilato, abbassare a 200° e finire di cuocere. In questo modo otterrete una bella crosta croccante. Il pane sarà cotto quando bussando sotto, suonerà a vuoto.

Pane semi integrale con crusta di avena (11)

Pane semi integrale con crusta di avena (14)

Come sempre non era raffreddato ancora per bene, al momento del taglio. infatti si vede come non sia del tutto asciutto ma come si fa a resistere al pane caldo? So che fa male ma …

Pane semi integrale con crusta di avena (17)

 Era tantissimo che non postavo un lievitato e allora lo porto subitissimo dalla mia Sandra e le sue Ricette itineranti.

RICETTE-ITINERANTI

Vi auguro un buon inizio di settimana. Io oggi torno a casa ma i miei “vagabondaggi” non sono ancora finiti. Tra qualche giorno mi aspetta un altro piccolo viaggio ma ne parleremo.

Goditi la vita perchè è una sola e non va sprecata ♥

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