Grissini con avanzi di pasta madre

In questi ultimi tempi ricevo molte mail di persone che non hanno un loro blog e mi chiedono consigli o ricette, oppure semplicemente mi ringraziano e mi inviano foto delle mie ricette fatte da loro.
Per me questo è davvero un piacere, sono molto contenta di sapere che mi seguite così numerosi e avete fiducia nelle mie capacità in cucina.
Questa ricetta me l’ha chiesta qualche giorno fa una persona e mi sono resa conto di non averla mai pubblicata. Ecco quindi devo rimediare immediatamente.
Quando avete della pasta madre che vi avanza in frigorifero, uno dei modi per utilizzarla sono questi buonissimi grissini. Non serve rinfrescarla di nuovo. Io, sopratutto nei periodi di panettoni & c., faccio rinfreschi ravvicinati e metto gli “scarti” in un contenitore in frigorifero, ben chiuso . Quando ne ho un certo quantitativo, tiro fuori il mio contenitore e lo lascio a temperatura ambiente fino a farlo acclimatare. Poi peso la pasta madre e faccio le dovute proporzioni rispettando le proporzioni che vi metto sotto. Nel senso che se non avete tutta la p.m. che vi metto sotto diminuite di conseguenza anche tutti gli altri ingredienti in proporzione.
La ricetta non è mia, me l’ha data tanto tempo fa un amica che frequentava il forum di cookaround. Non so lei a sua volta dove l’abbia presa.
Ingredienti:
390gr di pasta madre
200gr di farina 0
40gr di olio evo
1 cucchiaino di sale (io direi abbondante)
1 cucchiaino di malto
1 cucchiaino di bicarbonato
75gr di acqua tiepida
poca semola per spolverare
a piacere
semi di sesamo
semi di girasole
Procedimento:
Mischiare tutti gli ingredienti insieme, lavorare a mano o nell’impastatore fino a ottenere un impasto non troppo duro, che si possa tirare con il mattarello.
Metto un pochino di semola sul piano di lavoro e tirare un bel rettangolo con il mattarello, non troppo sottile.
Con la rotella taglio delle strisce larghe circa un centimetro, le arrotolo formando dei cilindri ma se vi piacciono squadrai potete lasciarli anche così. Oppure attorcigliarli, come volete, come la vostra fantasia vi suggerisce.
Sistemo i miei rotolini sulla placca rivestita di carta forno. Con queste dosi vi verranno 4 teglie.
Metto in forno subito, non serve farli lievitare. Metto una placca alla volta, a 190° ventilato per circa 20 minuti.
I grissini devono avere un bel colore dorato, perciò regolatevi con la temperatura e il tempo, a secondo del vostro forno.
Vengono belli croccanti e frigabili e (se non spariscono subito) potete conservarli in sacchetti di plastica, tipo cuki.

 

Belli croccanti, uno tira l’altro

Con questa ricetta partecipo alla raccolta quindicinale di panissimo dei blog di Sandra e Barbara 

Print Friendly, PDF & Email

46 pensieri su “Grissini con avanzi di pasta madre”

  1. Ciao Terry… il tuo blog è un pozzo senza fondo di idee con pm… Bellissimi questi grissini.. ma non devo farli lievitare? LI metto in forno così appena preparati? Un bascione gioia bella!

  2. Buoni i grissini… Uno tira l’altro!
    Io amo le ricette per utilizzare gli avanzi di pasta madre perchè odio buttarla via e odio sprecare tutto ciò che è commestibile… Forse è una malattia, ma il fatto è che il cibo è qualcosa legato alla sopravvivenza e c’è gente che patisce la fame…
    Baci!

    1. Silvia non sai come mi trovi d’accordo con questo pensiero! Io cerco di utilizzare anche i cosidetti “scarti” alimentari, vedi i gambi degli asparagi
      http://ipasticciditerry.blogspot.it/2012/06/ravioli-agli-asparagi.html
      e ieri ho usato i baccelli dei piselli (la parte che si butta) … insomma in questi tempi di crisi mi scoccia buttare quello che invece si può utilizzare lo stesso in cucina.
      Grazie del pensiero come dice la nostra M.Teresa 😉

  3. Terry bella!!!!!!!!!!!!!
    Di grissini ne sforno in quantità industriali perché le mie nipoti li adorano…; però non ho mai pensato ad utilizzare eventuali scarti di pasta madre e soprattutto non ho mai provato ad infilarli nel forno senza prima averli fatti rilievitare un pochetto…; mi hai appena donato due nuovi spunti!
    Ma come farei io senza di te??????
    Grazie!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!

  4. La pasta madre di scarto dei rinfreschi una volta la usavo come “farina” per fare il pane nel senso che mettevo pari peso di pasta madre di scarto e farina e aggiungevo un po di lievito di birra. Poi ho scoperto i crackers con la birra di Federica di note di cioccolato e l’ho riciclata così. Adesso arrivi tu con i grissini…ti adoro ! L’ho già stampata e messa in borsa da portare a casa per il prossimo rinfresco. Li faccio e ti mando pure la foto ! Grazieeee !

  5. Sono FANTASTICI! fatti proprio oggi seguendo la tua ricetta, io ho usato farina di miglio e ho aggiunto semi misti nell’impasto, sono buonissimi!!!! grazie della ricetta, mi sa che ora li farò più o meno un rinfresco si e uno no talmente sono una droga!!!
    ps: presto li posterò nel blog, appena ho tempo, e rimando qui da te!
    baci!

  6. ciaoooo Terry!!! mi sono finalmente approcciata alla p.m. che mi è stata regalata da una amica. ho gia fatto il pane, buonissimo, ma ho difficoltà con i tempi, perchè lavoro. Vorrei fare questi grissini e vorrei sapere come mai non li fai lievitare nuovamente….aspetto i tuoi “illuminati” consigli!!! un abbraccio

    1. Non c’è bisogno di farli lievitare di nuovo, perderebbero la croccantezza e diventerebbero morbidi.
      Per il pane aiutati con il frigo per i tempi. fai partire la lievitazione e poi metti in frigo. Quando sai di avere 6 ore di tempo, tiri fuori, fai acclimatare, metti in forma, fai lievitare e poi inforni. Se hai bisogno sono qui. Un baciotto

  7. Ciao! Ho fatto questa tua ricetta oggi, modificandola un po’ per adattarla al mio lievito (100% di idratazione). BUONISSIMI!!! Ho pubblicato la ricetta modificata sul mio blog, con link al tuo. Spero che non ti dia fastidio. 🙂
    grazie per l’idea! in famiglia andiamo matti per i grissini!
    Irma

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *