Pasta fresca – Malloreddus giganti con salsiccia e zucchine

Buongiorno a tutti!
Stamattina sono sveglia dalle quattro, era ancora buio quando, dopo un ora mi sono alzata dalla disperazione! A letto non sto molto bene con i miei dolori di schiena, veramente non sto bene da nessuna parte; in piedi, seduta, sdraiata … speriamo che questa storia si concluda al più presto. Vi devo dire che dopo due massaggi mi sento già più sciolta, spero sia la volta buona.
Oggi non voglio tediarvi con il mio mal di schiena, tanto son certa che ormai ha i giorni contanti e porto pazienza. La pazienza è forse uno dei miei più grandi pregi, perciò … A proposito avete letto la mia intervista su Tribù golosa? Sono stati carini e mi piace che sappiate qualcosa in più di me. Anche se, in realtà, chi mi legge con attenzione queste cose le sa già tutte.
Vi voglio anche lasciare una bella ricettuzza, carina e nemmeno complicata. Sapete quanto mi piace fare la pasta in casa. Sapete anche quanto io ami molto le verdure e le zucchine in particolare. Mio marito dice che le metterei anche nel caffelatte ma non è vero … Questi dovevano essere dei Malloreddu, quindi sono partita con la classica ricetta con semola e zafferano, che gli danno quel colore caratteristico. Poi, al momento di formarli, mi sembravano troppo piccoli. Allora ho fatto dei malloreddu giganti, alla mia maniera. Sembrano un mix di malloreddu, cavatelli e gnocchi … insomma chiamateli come volete ma provate a farli, perchè sono davvero gustosi.
Siccome avevo già il mio bel fedele mal di schiena, mi ha aiutata il marito nella formazione e ha detto che si è pure divertito un sacco. Ecco la ricetta.
Ingredienti per due persone:
150gr di semola di grano duro
1 bustina di zafferano (per la verità ne bastava anche mezza, mi seccava tenere la bustina in giro aperta)
acqua q.b.
150gr di salsiccia
2 zucchine
sale, pepe, olio evo, prezzemolo
Procedimento:
Ho preparato la sfoglia sciogliendo lo zafferano direttamente al centro dell’incavo fatto nella semola, sul piano di lavoro. Ho lavorato velocemente, aggiungendo acqua fino a ottenere un impasto compatto e non appiccicoso. Ho lasciato riposare, coperto da una ciotola rovesciata e mi sono dedicata al sugo.
Ho sbriciolato la salsiccia, dopo aver tolto il budello, in una padella antiaderente con pochissimo olio. L’ho lasciata sfrigolare, facendo uscire il grassetto, a questo punto ho aggiunto le due zucchine, lavate e tagliate a listarelle con un coltello.
Ho fatto saltare velocemente, girando spesso. Aggiustato di sale e di pepe.
A questo punto mi sono dedicata ai miei malloreddu giganti. Ho tirato dei rotolini dalla mia sfoglia, sottili quanto un mignolo piccolo, per intenderci. Ne ho tagliato dei pezzi lunghi circa tre cm, qui fate come vi pare, libera interpretazione. Li ho passati sull’assetto piccolo dei gnocchi, con forza e tirando verso di me. Se avete fatto l’impasto sostenuto, come vi ho consigliato, non avrete bisogno di farina, nè tantomeno si attaccheranno al vostro assetto.
A questo punto li ho calati in acqua bollente salata e quando sono venuti a galla li ho tuffati nella padella con il mio condimento. Se vi sembra troppo asciutto potete aggiungere un pochino di acqua di cottura della pasta. Ho aggiunto del prezzemolo tritato fine e voilà.
Come vi sembrano? Fateli, sono veloci, carini e direi moooolto gustosi.
Print Friendly, PDF & Email

47 pensieri su “Pasta fresca – Malloreddus giganti con salsiccia e zucchine”

  1. Avatar

    Ciao terry mi dispiace che sei ancora dolorante. Però anche con il dolore sei insiperabile. Anche se è mattina e ora do colazione ne mangerei volentieri un piattino. La farò sicuramente mio figlio adora sia la salsiccia e le zucchine quindi sarà contantisdimo. Grazie, e buona giornata, Maruska

  2. Avatar

    Che bontà! I malloreddus già mi piacciono nella misura originale, figuriamoci giganti:)
    Mi dispiace che non ti sia ancora passata, ma sono sicura che hai ragione quando dici che è questione ancora di pochissimo tempo.
    Continua a portare pazienza e in bocca al lupo!

  3. Avatar

    Ciao Terry, hanno un colore stupendo questi malloreddu e mi piace la dimensione …maxi!!! Li hai conditi in maniera saporita e golosa, bravissima!!!
    Terry, una detto dice ” il male viene al galoppo e se ne va al trotto” purtroppo in queste cose ci vuole tanta pazienza ^_*
    Ti abbraccio…

  4. Avatar

    Ciao Terry 🙂 Dai, anche io penso che il tuo mal di schiena abbia i giorni contati, tieni duro! 🙂 Adoro i malloreddus e i tuoi sono invitantissimi, che buoni con questo condimento… mi sembra di sentirne il profumino! 😀 Complimenti e un abbraccio, corro a leggere l’intervista! :**

  5. Avatar

    Terry tesoro mi spiace per i problemi di salute… spero tutto passi presto presto:*
    gnocchi e gnocchetti sono tra i miei preferiti e anch’io come te amo dilettarmi con la pasta fatta in casa…. è piacevole e rilassante e poi diciamolo … è tutto un altro mangiare! sono perfetti davvero.. rigati una meraviglia! ti mando un caro abbraccio e vado a leggerti su tribù golosa:)

  6. Avatar

    Ciao Terry. Devo correggerti, perdonami…questo formato di pasta si chiama “is malloreddus” e non “is malloreddu”….Ma siccome è un termine sardo, sei perdonata!! Ho visto però nei vari commenti che alcune persone hanno usato il termine giusto, per cui conoscono già la pasta.
    Ti faccio comunque i complimenti, is malloreddus ti son venuti veramente bene, e con quel condimento saranno stati super!!!
    Ti saluto e…ti chiedo perdono! Un abbraccio.
    Mafi

    1. Avatar

      Terry…il mio non voleva essere un rimprovero…!!! Non mi sognerei mai di rimproverare qualcuno sul suo blog! Era solo una precisazione, perchè da sarda, mi suona male leggere “i malloreddu”….tutto qui! Perdonata pure io??? Sìììììì?
      Ricambio l’abbraccio, stammi bene. Mafi

  7. Avatar

    Allora i complimenti vanno anche al marito cara Terry,perchè così,un pò giganti mi piacciono un sacco,sembrano accogliere meglio il goloso condimento!Mi spiace per la schiena,un pò di pazienza e passerà quanto prima!Un abbraccione tesoro,ti auguro una bellissima giornata!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.