Le fette biscottate bicolori con lievito naturale

Oggi per fare contenta la mia amica Francesca B, vi voglio presentare la ricetta di queste fette biscottate bicolori assolutamente buonissime. La ricetta orginale non è mia ma l’ho presa da cook, è la ricetta di Mariolina che a sua volta aveva preso spunto da una ricetta di Linda LVS, sempre su cookround.
Io le ho fatte diverse volte, sembrano complicate ma in realtà bisogna solo aver pazienza e aspettare i tempi di lievitazione. I tempi di lavorazione sono ridotti, bisogna solo organizzarsi ma tra frigo e riposi vari, secondo me, sono fattibili anche per chi lavora tutto il giorno, basta lasciare l’impasto in frigo a secondo delle proprie necessità.
Come al solito vi dico che i tempi di lievitazione con il vostro lilì (lievito liquido) sono molto variabili, per cui ognuno si regoli con le proprie temperature e la capacità del vostro lievito.
Già come pan carrè è ottimo ma come fette biscottate potete conservarle in un contenitore di latta (quelli dei biscotti per intenderci) e io ho provato a tenerle anche un mese, poi sono finite e non so dirvi se durano di più, senza diventare molli o perdere la loro fraganza. Inoltre si mangiano sia con il salato che con il dolce.
 Ecco la ricetta.

Ingredienti:
per il polish
30gr di lilì
90gr di acqua tiepida
90gr di farina 0

710gr di farina 0
190gr di acqua tiepida
140gr di latte
70gr di zucchero di canna
30gr di olio (io uso quello di mais)
10gr di miele
10gr di orzo in polvere
6gr di sale fino

Nel pomeriggio ho preparato il polish, coperto e messo a lievitare.
La sera ho messo 475gr di farina nel ken, ho aggiunto 190gr di acqua e 100gr di latte, entrambi tiepidi e impastare con la foglia. Appena ho ottenuto un impasto che sta insieme, ho messo in una ciotola e ho fatto riposare in autolisi per circa 45 minuti.
Nel frattempo ho preparato un emulsione con 20gr di latte tiepido, lo zucchero di canna, l’olio e il malto.
Trascorsi i 45 minuti ho messo il polish che avevo preparato nel pomeriggio (che era ben gonfio e pieno di bolle) nel ken, ho aggiunto l’emulsione preparata e fatto girare con il gancio per alcuni minuti. Poi ho aggiunto il mio impasto lasciato in autolisi e impastato per bene, in ultimo 185gr di farina e il sale mischiati insieme.
Ho preso la mia palla di pasta, l’ho pesata e tolto un terzo del totale.
A questo terzo ho aggiunto gli ultimi 50gr di farina, insieme ai 10gr di orzo. Ho messo anche il miele sciolto negli ultimi 20gr di latte tiepido, impastato quel tanto che basta a unire il tutto.
Quindi avevo due impasti; uno piccolo e scuro e l’altro il doppio e bianco. Ho messo le due palle in due ciotole, coperto con pellicola, ben sigillato tutto e messo in frigo fino al mattino.
Al mattino ho tolto le due ciotole dal frigo e lasciato un oretta che si acclimatassero.
Intanto ho oliato due stampi da plum cake (i miei erano da 25×11 h6). Ho oliato anche il piano di lavoro e steso prima la parte bianca in un grande rettangolo, poi la parte scura in un altro rettangolo.
Se non avete un piano abbastanza grande come il mio potete aiutarvi con della carta forno che taglierete in un grande rettangolo e ci stenderete sopra, tirandola con il mattarello, uno dei due rettangoli.
A questo punto ho spennellato con dell’acqua la parte chiara e ho appoggiato sopra la parte scura, facendo aderire bene le due parti. .
 Ho arrotolato e diviso in due rotoli che ho posizionato nei due stampi. Ho lasciato lievitare fino al bordo dello stampo (a me ci sono volute 6 ore).
 Ho acceso il forno, funzione ventilato, a 180° gradi e messo dentro i due stampi, abbassando a 170°. Ho spruzzato di acqua le pareti del forno per creare la giusta umidità e fatto cuocere per circa 40 minuti. Anche qui sapete che i tempi e le temperature dipendono dal proprio forno, quindi regolatevi.
Attenzione che non si scuriscano troppo sopra, al limite coprite con un foglio di alluminio o mettete la placca del forno nel ripiano superiore, come siete più comodi.
Ho poi tenuto gli ultimi 15 minuti a forno spento e con la porta aperta, per far asciugare bene.
Li ho tolti dallo stampo, fatti raffreddare per bene su una gratella e poi sistemati in un telo pulito e poi messo tutto in un cellophane per alimenti.
Il giorno dopo ho tagliato a fette regolari (io uso il coltello per l’arrosto, quello con le tacche preformate), acceso il forno a 140° e sistemato le fette, senza sovrapporle, sulle placche del forno.
Infornato una placca alla volta le ho lasciate nel forno a biscottare per circa 15 minuti.
E’ più facile di quello che può sembrare e poi, come vi ho detto restano lì anche un mese, sono davvero ottime, fragranti e profumate e ….. leggerissime!
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14 pensieri su “Le fette biscottate bicolori con lievito naturale”

  1. Sono bellissime e sicuramente molto più buone e sane di quelle del famoso mulino! Un mese durano solo se le nascondi sotto chiave, sono sicura! Queste le sgranocchierei anche da sole come i biscotti 🙂 Buona serata

  2. Ciao Terry! 🙂 Queste fette biscottate sono perfette e molto meglio di quelle famose, senza alcun dubbio! 😉 Sei stata bravissima e ti faccio i miei complimenti! Proverò a farle, grazie per la spiegazione dettagliata e chiarissima! Baci e buona serata 🙂

  3. Ciao Terry.. grazie per la citazione…
    ti sono venute benissimo..
    Buonissime e più semplici da fare quelle di Mariolina, anche se sai che io sono affezionata alla mia versione con latte condensato…
    Prova anche quelle se ti va..
    Basta farsi homemade il latte condensato (l’ho fatto anche ad alta digeribilità), ed eventualmente congelarlo porzionato in bicchierini da caffè
    Baci
    Linda

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