Babka cioccolato o marmellata di Yotam Ottolenghi

Babka cioccolato o marmellata di Yotam Ottolenghi. Sicuramente tutti conoscete la Babka, dolce tipico polacco del periodo di Pasqua. Si tratta di un lievitato, soffice e goloso. Si forma un rettangolo, si farcisce (ci sono anche diverse altre farciture, con creme, uvetta o altro) e si arrotola. Poi si taglia a metà e si intreccia, formando la classica forma rotonda ma anche come l’ho data io.

Era da tantissimo che volevo provare la Babka, mi è sempre piaciuta la sua forma, così attorcigliata e generosa, che ti mostra il suo interno, ingolosendo. Purtroppo mio marito da un anno circa a questa parte ha scoperto di essere allergico al cioccolato e quindi per lui ne ho preparata una con la mia buonissima marmellata di arance, di cui lui è golosissimo.

La sua è venuta molto più leggera e ariosa, pur avendo lo stesso impasto di quella al cioccolato. Questo è dovuto sicuramente alla pesantezza stessa della farcitura di cioccolato e nocciole. Naturalmente io preferisco quella al cioccolato molto più golosa. La ricetta è di Yotam Ottolenghi e l’ho trovata sul web in molti altri siti. Babka cioccolato o marmellata di Yotam Ottolenghi

Ingredienti per due stampi da plum cake da 22×10

530 g di farina 00

150 g di burro morbido

100 g di zucchero

3 uova

12 g di lievito di birra fresco

1 cucchiaino di crema di vaniglia

120 ml di acqua

1 pizzico di sale

per il ripieno

130 g di cioccolato fondente (70% circa)

120 g di burro

50 g di zucchero a velo

30 g di cacao amaro

zucchero semolato

100 g di nocciole tritate grossolanamente

per rifire uno sciroppo

40 g di miele

2 cucchiai di fiori di arancio

2 cucchiai di acqua

Procedimento:

Non fatevi spaventare dalla lista degli ingredienti, il procedimentoè molto semplice e io come sempre ho usato il mio fedele Bimby. Nulla toglie che potete impastare con un impastatrice normale o anche a mano.

Sciogliere il lievito nell’acqua prevista. Rendere il burro a crema e mischiare con il cucchiaino di vaniglia o ai semini di una bacca. Mettere nel boccale la farina, lo zucchero e aggiungere prima l’acqua rimasta e poi il lievito sciolto. Aggiungere anche le uova, impostare il bimby 5 minuti, funzione spiga o impastare fino a ottenere un composto omogeneo. Aggiungere ora il sale e infine il burro ammorbidito con la vaniglia, poco alla volta. Dovrete ottenere un impasto morbido ma che si stacca dalle pareti del bimby o dell’impastatrice.

Mettere in una ciotola, leggermente unta e dare dei giri al centro, come vedete in foto. Prendere in mano l’impasto e chiuderlo sotto, rimetterlo nella ciotola, coprire e lasciar lievitare a temperatura ambiente, per circa un ora. Ora mettere la ciotola in frigo, fino al giorno dopo.

Preparare il ripieno: mettere in un pentolino il cioccolato a pezzetti, lo zucchero, il cacao e il burro a pezzi. Far sciogliere su fuoco dolce, girando bene. Tenere da parte, che si raffreddi.

Ora rovesciare l’impasto sul piano leggermente infarinato, dividere in due parti uguali. Stendere ogni parte in un rettangolo di circa 40×30. Versare sopra il ripieno di cioccolato (io ho fatto mezza dose) 1 cucchiaio di zucchero (che io ho dimenticato) e le nocciole tagliate a coltello. Arrotolare dal lato più lungo, tagliare a metà questo rotolonel senso della lunghezza e intrecciare tra di loro le parti, tenendo la parte tagliata in evidenza.

Sistemare questo treccione in uno stampo da 22×10 rivestito di carta forno, prima bagnata e strizzata oppure imburrato. Lasciar raddoppiare. A me ci sono volute tre ore. Fare la stessa cosa con l’altra parte dell’impasto. Io l’ho farcita con un vasetto (circa 300 g) di marmellata di arance fatta da me.

Accendere il forno a 160° e infornare per circa 30/40 minuti o fino a che lo stecchino esce asciutto. Preparare intanto lo sciroppo, sciogliendo il miele con l’acqua e l’acqua di arancio. Oppure fare un semplice sciroppo di acqua e zucchero oppure ancora, come me, spennellare con gelatina di albicocca.

E ora permettetemi di fare gli auguri al mio blog, la mia creatura virtuale. Oggi compie 8 anni, era il 25 aprile 2012 e la mia vita stava cambiando radicalmente. Da una donna impegnata nel suo lavoro di impiegata contabile, impegnata dieci ore ore al giorno fuori casa, con zero tempo libero per se stessa, mi sono ritrovata (causa crisi) con un lavoro a tempo parziale e tantissimo tempo libero a mia disposizione.

Vista la mia passione per la cucina e gli impasti in particolare, ho deciso di aprire questo blog che negli anni mi ha fatto conoscere, in maniera virtuale ma non solo, molti di voi, che mi seguite sempre con tanto affetto. Mi ha salvato da una sicura depressione, visto che non ero abituata a trovarmi tutto questo tempo a disposizione. Quindi auguri Pasticci di Terry, ti devo molto e cercherò di curarti sempre con attenzione e affetto. A voi un pezzo della mia Babka, grazie a tutti.

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22 pensieri su “Babka cioccolato o marmellata di Yotam Ottolenghi”

  1. Avatar

    Certo che la conosco! Ho anche la ricetta da qualche parte sul Pc in mezzo ad altre centinaia da fare 😅 oddio essere allergici al cioccolato dev’essere terribile! 😱 ione vorrei una fetta di ognuno 😋 buon compiblog!

    1. ipasticciditerry

      Hai ragione, le ricette da fare salvate sono sempre tantissimi … anche io ne ho di ogni ma come si fa a farle tutte? Già in questa quarantena devo fare i conti con la bilancia alla fine, cerco di trattenermi da fare troppe cose, altrimenti me le mangerei tutte! Si, poverino è davvero un sacrificio non poter più mangiare cioccolato, è pericoloso per la sua salute e allora si adatta. Buongustaia, una fettina per ognuna per te, amica mia ♥

  2. Avatar

    Io gradirei una fettona di quella al cioccolato. Stra-golosa. Prima o poi la farò…ma prima ho un conto in sospeso con il Kugel (dannato !). Un bacio amica mia. (Domandina: ma l’impasto finito deve fare il velo o no ?)

    1. ipasticciditerry

      Io il Kugel lo abbandonerei momentaneamente per riprenderlo più avanti. E’ chiaro che ti vuole fare un dispetto e tu fregalo; ignoralo per un pò 😉 No, non deve fare il velo classico dei grandi lievitati. Del resto è un impasto non molto grasso come i grandi lievitati. Come vedi nella foto in alto, sta insieme, non si straccia ma non ha il classico velo. Un bacione tesoro bello

  3. Avatar

    Terry, emozione! Auguri a te, alla tua curiosità, alla tua voglia di imparare e divertiti. Noi con te impariamo, ci divertiamo, ci confrontiamo, condividiamo pensiere, preoccupazioni ma anche amori. Grazie! Un abbraccio speciale a te. E passami pure una fetta di entrambi che si festeggia alla grande con questi Babka 😉

    1. ipasticciditerry

      Grazie mille Mile. Tu lo sai, senza di voi questo mio piccolo diario non avrebbe molto senso. Sarebbe solo un soliloquio sterile. Te la offro molto volentieri la mia Babka e ti abbraccio stretta stretta, in attesa di farlo davvero

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